Saarstahl, produttore tedesco di lunghi, e Dillinger, il gruppo produttore di lamiere, entrambe controllate di Stahl-Holding-Saar (SHS), hanno annunciato di aver ottenuto un finanziamento da 1,7 miliardi di euro per il programma di trasformazione Power4Steel. Il finanziamento copre interamente le spese del progetto, consentendo a SHS di ottimizzare la produzione siderurgica basata su idrogeno su larga scala e di raggiungere ambiziosi traguardi di riduzione delle emissioni.
L’iniziativa Power4Steel prevede la costruzione di un impianto di riduzione diretta (DRI) e di due forni elettrici ad arco (EAF) nei siti di SHS a Dillingen e Völklingen. Questi stabilimenti sostituiranno gli attuali altiforni e convertitori, rappresentando la transizione di SHS verso una produzione siderurgica a basse emissioni a base di idrogeno.
Struttura del finanziamento
Il finanziamento da 1,7 miliardi di euro è stato progettato da un consorzio delle principali banche nazionali e internazionali.
Include:
- il supporto all’export credit da parte di OeKB (Austria) e SACE (Italia)
- apporti di capitale da parte di SHS
- aiuti finanziari diretti dal governo federale tedesco e dal governo regionale del Saarland, nell’ambito del programma di trasformazione da 2,6 miliardi di euro per il settore siderurgico della regione.
Impatto sull’ambiente e sul settore
Gli obiettivi ambientali chiave del progetto Power4Steel sono:
- la riduzione del 55% circa delle emissioni di carbonio entro il 2030
- il raggiungimento della totale neutralità climatica entro il 2045.
Una volta operativo, l’impianto consentirà a SHS di diventare il maggior produttore di acciaio green nel settore, contribuendo alla trasformazione del Saarland in una regione industriale a basse emissioni di carbonio.