Le trattative mensili sul mercato locale tedesco del rottame sono concluse. Come ipotizzato da SteelOrbis la scorsa settimana, i nuovi prezzi hanno registrato un calo medio di 12 €/t rispetto al mese scorso, ma i livelli saranno probabilmente resi noti dopo la pausa pasquale.
I prezzi di acquisto del rottame di aprile sono diminuiti di 5, 10 o 20 €/t a seconda dell’acciaieria, e, diversamente da quanto riportato la scorsa settimana, il principale produttore locale non ha abbassato i prezzi di 30 €/t, bensì di circa 10-15 €/t per l’acquisto di 180.000 t. Le consegne, tuttavia, saranno ritardate a causa dei bassi livelli d’acqua nel Reno.
«Ciò che sta attualmente creando una pressione significativa [sui prezzi locali del rottame in Germania] è il mercato delle esportazioni, dove i prezzi [di vendita del rottame] stanno crollando. Non ci sono state vendite importanti», ha dichiarato una fonte. «Presumo che le acciaierie tedesche continueranno a ridurre i prezzi nelle trattative future, poiché non devono preoccuparsi dei volumi in uscita con l’export». Con il dollaro a 1,13 sull’euro, infatti, le esportazioni deep sea dai porti europei restano difficili, e i prezzi di raccolta dell’HMS I/II 80:20 presso i depositi per l’esportazione tedeschi sono scesi a 270-275 €/t DAP, contro i 280-285 €/t DAP della scorsa settimana. «L’export è fermo, siamo in balia dei mercati internazionali», ha commentato un’altra fonte.
La maggior parte degli operatori locali al momento sono fuori mercato, e pensano di restarci fino a maggio. «I fornitori stranieri [di rottame] avevano fretta di vendere a prezzi invariati da subito questo mese», ha dichiarato un produttore italiano che importa dalla Germania. «Per questo ho avuto la sensazione che il mercato [del rottame] sarebbe sceso».
Nel frattempo, come riportato da SteelOrbis il 15 aprile, il produttore siderurgico tedesco Salzgitter ha deciso di non accettare l’offerta di acquisizione da parte del consorzio GP Günter Papenburg Aktiengesellschaft e TSR Recycling GmbH & Co. KG, affermando che l’impatto positivo atteso dalle misure di politica economica del governo tedesco e dal suo programma di performance ampliato P28 sarà in grado, in futuro, di rafforzare la competitività dell’azienda.