NEOVAC, joint venture tra il costruttore di impianti tedesco SMS group GmbH e la svizzera SITIZN Group Holding AG, ha presentato una nuova tecnologia di rivestimento per nastri d’acciaio, sviluppata specificamente per gli acciai ad alta e ultra-alta resistenza, comparto in cui i tradizionali processi di rivestimento ad alta temperatura spesso non risultano efficaci.
Benefici ambientali ed efficienza
Le tecniche convenzionali di rivestimento si basano su alte temperature che possono danneggiare la microstruttura degli acciai ultra-resistenti. Nel proprio comunicato, NEOVAC ha spiegato che il nuovo processo a freddo sotto vuoto preserva l’integrità del materiale, garantendo al contempo un rivestimento uniforme e di alta qualità.
Il sistema di rivestimento sotto vuoto può essere alimentato interamente con elettricità da fonti rinnovabili, risultando quindi a impatto carbonico neutro. Rispetto ai processi tradizionali, assicura una maggiore efficienza energetica, un consumo inferiore di materie prime grazie a rivestimenti più sottili ma resistenti, e un’impronta ambientale ridotta.
Secondo NEOVAC, questa tecnologia si propone come un’alternativa sostenibile in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione europei.
Linea pilota a Karlstein
Presso il sito di Karlstein è stata avviata una linea pilota per il rivestimento sotto vuoto da 170 tonnellate, che utilizza un processo in tre fasi: pre-trattamento al plasma, pre-rivestimento con tecnologia a magnetron ed evaporazione al plasma potenziata (zincatura termica a 600 °C, con deposito sotto i 200 °C).
I test condotti hanno già dato esito positivo: acciai ultra-alta resistenza con carichi di rottura fino a 1.500 MPa sono stati rivestiti senza alterazioni delle proprietà strutturali o chimiche.
Verso la scala industriale
Il sistema è ora pronto per la produzione in serie. NEOVAC ha dichiarato di essere impegnata nel potenziamento continuo della capacità produttiva, con l’obiettivo a lungo termine di servire i principali settori downstream a livello globale, tra cui automotive, aerospaziale, edilizia ed energia.