Nella giornata di domenica, 8 dicembre, una nave cargo che trasportava circa 1.500 tonnellate di rottami metallici è rimasta coinvolta in un incidente sul fiume Mosella durante il suo viaggio verso il porto di Mertert, in Lussemburgo.
A quanto pare, la nave avrebbe colpito una chiusa nelle vicinanze della città tedesca di Müden, nella regione della Renania-Palatinato. La chiusa è stata seriamente danneggiata, poiché l’impatto ha causato lo scardinamento di entrambe le estremità della paratoia. Secondo l’agenzia federale tedesca responsabile del traffico navale (WSA), al momento una settantina di navi sarebbero impossibilitate a lasciare il Lussemburgo e le regioni tedesche del Saarland e della Renania-Palatinato verso il Reno, e per la riparazione del danno saranno necessari circa tre mesi di tempo. Ciò significa che la rotta rimarrà impraticabile fino a marzo del 2025.
Il fiume Mosella rappresenta un’importante via commerciale per il trasporto delle materie prime e delle risorse per le aziende locali, e secondo alcune fonti l’interruzione della rotta tra Lussemburgo, Treviri e Coblenza potrebbe avere un impatto sulla fornitura di rottame in Germania all’inizio del prossimo anno.
Anche ArcelorMittal Lussemburgo potrebbe subire le conseguenze di questo incidente, poiché molti dei suoi fornitori utilizzano il fiume Mosella per la consegna del materiale. Tra le realtà coinvolte troviamo anche l’esportatore tedesco Theo Steil, poiché tre dei suoi maggiori depositi di rottame si trovano proprio nella città di Treviri. Secondo alcuni report, l’interruzione potrebbe avere un impatto anche sui trasporti del materiale da e verso gli stabilimenti dei produttori siderurgici tedeschi Dillinger Huttenwerke, Georgsmarienhutte Holding e Saarstahl.
Al di là delle conseguenze dell’accaduto in termini di fornitura di materie prime, alcuni raccoglitori locali hanno già segnalato cali dei prezzi di raccolta del rottame di 5-20 €/t a seconda dell’acquirente, cali che non avrebbero niente a che fare con il danno subito dalla chiusa sulla Mosella. Un’altra fonte si è detta concorde, affermando che queste diminuzioni sarebbero piuttosto una conseguenza delle condizioni generali del mercato: «esportazioni assenti e un mercato locale del rottame sottotono. Molte acciaierie non fanno richiesta di volumi».
Secondo SteelOrbis, un’interruzione prolungata di questa rotta commerciale potrebbe invece avere l’effetto contrario, ossia provocare un aumento dei prezzi locali del rottame.