Germania: accelerano gli appalti pubblici, il settore siderurgico richiede norme ambientali più stringenti
venerdì, 24 aprile 2026 12:31:38 (GMT+3)
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Istanbul
La commissione Affari economici ed Energia del parlamento tedesco ha annunciato l’approvazione di una bozza di legge volta ad accelerare le procedure di appalto pubblico, con l’obiettivo di semplificare i processi e sostenere l’attività economica.
La proposta passerà ora alla votazione finale nel Bundestag.
Misure di semplificazione e digitalizzazione
La riforma introduce diversi cambiamenti chiave, tra cui l’innalzamento della soglia per l’affidamento diretto dei contratti a 50.000 euro e la riduzione dei requisiti di documentazione.
Inoltre, viene data priorità alle piccole e medie imprese (PMI) e alle start-up, consentendo alle stazioni appaltanti di richiedere agli appaltatori principali di includere le PMI nei processi di subappalto.
Sostegno agli investimenti e alla modernizzazione
La riforma è strettamente legata al Fondo speciale per le infrastrutture e la protezione del clima della Germania. Le autorità sono incoraggiate a utilizzare le nuove norme per accelerare l’attuazione dei progetti.
I politici hanno inoltre sottolineato l’allineamento con le iniziative a livello europeo, come il «Made in EU» e i requisiti a basse emissioni previsti dall’Industrial Accelerator Act.
Nonostante l’ampio sostegno politico, la proposta ha ricevuto critiche sia dai gruppi di opposizione che dai rappresentanti del settore. I critici sostengono che la riforma non sia abbastanza incisiva nel promuovere i mercati verdi o nel ridurre la burocrazia.
Il settore siderurgico richiede misure più forti
La Federazione tedesca dell’acciaio (WV Stahl) ha accolto con favore l’iniziativa, ma ha espresso preoccupazione per la mancanza di disposizioni concrete e applicabili in materia di sostenibilità.
Secondo la federazione, il disegno di legge non stabilisce criteri vincolanti per i materiali a basse emissioni, come l’acciaio e il cemento green.
Richiesta di un quadro «Made in EU»
Kerstin Maria Rippel, CEO di WV Stahl, ha sottolineato che gli appalti pubblici potrebbero svolgere un ruolo chiave nel guidare la decarbonizzazione industriale, creando domanda per materiali ecologici.
Tuttavia, l’assenza di requisiti vincolanti «Made in EU» e di parametri di sostenibilità misurabili limita l’efficacia della riforma.
Rischio di compromettere gli sforzi di decarbonizzazione
La federazione ha avvertito che, senza l’integrazione di criteri di sostenibilità e di origine, gli appalti potrebbero continuare a favorire le offerte al prezzo più basso, sostenendo potenzialmente le importazioni ad alte emissioni. Ciò potrebbe minare gli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa e indebolire gli investimenti industriali nazionali.
Di conseguenza, WV Stahl ha invitato il governo ad accelerare l’introduzione di norme vincolanti e a sfruttare appieno la flessibilità politica esistente. Il settore ha enfatizzato la necessità di una certezza immediata nella pianificazione e di segnali di domanda stabili per sostenere gli investimenti in corso nella produzione di acciaio a basse emissioni.