Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Economia, delle Finanze e dell’Industria francese, nel periodo gennaio-maggio 2025 il valore delle esportazioni francesi di prodotti siderurgici di base e ferroleghe si è attestato a 4,01 miliardi di euro, registrando una flessione del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nello stesso intervallo, anche le importazioni si sono ridotte, con un valore complessivo di 3,91 miliardi di euro, in calo del 12,7% su base annua.
Nel dettaglio, sul fronte export, la Francia ha esportato:
- 524,89 milioni di euro in tubi e condotte in acciaio, in calo dell’8,9%,
- 189,03 milioni di euro in barre laminate a freddo, -0,9%,
- 265,54 milioni di euro in nastri laminati a freddo, -23,9%,
- 124,47 milioni di euro in vergella trafilata a freddo, -13,9%,
- 372,02 milioni di euro in strutture metalliche e relativi componenti, -0,6%.
Per quanto riguarda l’import, invece, sono stati registrati:
- 852 milioni di euro in tubi e condotte in acciaio, in calo del 6,3%,
- 225,18 milioni di euro in barre laminate a freddo, in aumento del 3,9%,
- 283,34 milioni di euro in nastri laminati a freddo, -9,7%,
- 211,73 milioni di euro in vergella trafilata a freddo, -3,8%,
- 1,11 miliardi di euro in strutture metalliche e componenti, in flessione del 5,4%.
I dati confermano un rallentamento sia delle vendite che degli acquisti francesi di prodotti siderurgici, in un contesto che resta caratterizzato da domanda debole e dinamiche commerciali in evoluzione.