Feralpi Group, tra i principali produttori siderurgici europei, ha avviato un nuovo progetto per rafforzare la sostenibilità lungo la propria catena di fornitura. Con il lancio della “Feralpi Value Alliance”, il gruppo punta a instaurare una collaborazione più stretta con i suoi fornitori strategici, promuovendo pratiche sostenibili ed etiche.
L’iniziativa prevede il coinvolgimento attivo dei partner attraverso la piattaforma Open-es, un ecosistema digitale che facilita la condivisione di buone pratiche ESG (ambientali, sociali e di governance) e consente di monitorare e migliorare le performance di sostenibilità.
Secondo Cesare Pasini, vicepresidente di Feralpi Group, la sostenibilità non può più essere confinata ai confini aziendali, ma deve estendersi all’intera filiera: «Abbiamo il dovere di garantire ai nostri stakeholder impatti positivi, anche attraverso comportamenti etici e responsabili di chi contribuisce al nostro business».
Il progetto segue un percorso già avviato da Feralpi nel 2018 per valutare i fornitori su criteri ambientali, di sicurezza, etici e qualitativi. Questa strategia si allinea anche con le recenti normative europee, come la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), che obbliga le aziende a prevenire, mitigare o minimizzare gli impatti su diritti umani e ambiente.
Attraverso la Feralpi Value Alliance, il gruppo non solo mira a monitorare gli indicatori ESG dei fornitori, ma intende anche creare un network collaborativo per favorire una crescita reciproca e un’industria siderurgica sempre più sostenibile.