In una nota diffusa ieri, il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, ha espresso pieno sostegno alla posizione del Governo italiano in materia di Green Deal europeo, illustrata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
«Finalmente il Governo italiano – ha dichiarato Gozzi – ha assunto una posizione chiara e forte sul Green Deal europeo. È un segnale importante che va nella direzione più volte indicata dall’industria: non si possono definire obiettivi climatici e ambientali senza garantire, al tempo stesso, la loro effettiva raggiungibilità e sostenibilità economica».
Il presidente di Federacciai ha inoltre sottolineato come la decisione dell’Italia di non aderire alla proposta presentata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen rappresenti «una scelta di responsabilità» pienamente condivisa dal comparto siderurgico.
«Da tempo – ha aggiunto – sosteniamo la necessità di un approccio pragmatico e non ideologico alla transizione verde, che tuteli la competitività del nostro tessuto produttivo e il lavoro delle imprese».
Secondo Gozzi, il Green Deal deve essere interpretato come una vera politica industriale europea, capace di sostenere la decarbonizzazione e l’innovazione delle imprese, «ma con tempi, strumenti e regole coerenti con la realtà economica».
Come già riportato da SteelOrbis, Federacciai ha recentemente espresso un giudizio positivo anche sul regime di salvaguardia permanente proposto dalla Commissione europea, ritenendolo «una misura complessivamente positiva» per la tutela della competitività e della tenuta produttiva del sistema siderurgico europeo.