Federacciai designa Banzato come successore del presidente Gozzi

mercoledì, 04 aprile 2018 14:44:37 (GMT+3)   |   Brescia
       

Alessandro Banzato, presidente e amministratore delegato di Acciaierie Venete, è stato designato all'unanimità come prossimo presidente di Federacciai dal Consiglio direttivo dell'associazione che fa capo a Confindustria. 

La nomina, che riguarda il biennio 2018-2019, sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea degli imprenditori siderurgici che si terrà a giugno. 

Alessandro Banzato, 55enne, padovano, è entrato all'età di 22 anni a lavorare in Acciaierie Venete, azienda di famiglia e Gruppo siderurgico tra i leader di settore in Italia, specializzato nella produzione di acciai per l'industria automobilistica, le attrezzature per macchine movimento terra e le macchine agricole, dell'energia, della meccanica e delle costruzioni. 
Nel 2004 è stato nominato amministratore delegato e nel 2013 presidente e amministratore delegato. Dal 2005 al 2009 Banzato è stato Vice Presidente di Confindustria Veneto con delega per l'energia e l'ambiente. Dal 2016 è vice presidente Federacciai. 
Alle attività nel settore industriale, Alessandro Banzato accompagna un pluriennale impegno nel mondo dello sport dove, dal 2009, ricopre il ruolo di Vice Presidente del Petrarca Rugby. 
 
Al termine della seduta, il Consiglio direttivo di Federacciai ha sentitamente ringraziato il presidente uscente Antonio Gozzi "per l'impegno che ha dedicato, con grande professionalità e passione, a sostegno del settore siderurgico italiano, peraltro in un periodo caratterizzato – a livello nazionale e internazionale – da numerose tensioni, sia di natura congiunturale che di natura commerciale - valorizzandone il ruolo strategico per l'economia del Paese".
 
"Con competenza e trasparenza . ha sottolineato il Consiglio . Antonio Gozzi ha saputo dare voce alle istanze dell'industria siderurgica italiana, consolidando il profilo di Federacciai quale autorevole e riconosciuto interlocutore delle istituzioni politiche, economiche e sociali nazionali ed europee".


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