Eusider Group acquisisce Bidue e punta su verticalizzazione e internazionalizzazione

lunedì, 11 gennaio 2021 15:57:42 (GMT+3)   |   Brescia
       

Importante acquisizione per Eusider Group, gruppo siderurgico della famiglia lecchese Anghileri che ha annunciato di aver rilevato il 100% del capitale di Bidue di Melara (Rovigo), leader nella produzione di tubi saldati di alta qualità. 

Nel triennio 2017-2019 Bidue ha prodotto in media 15.000 tonnellate annue e ottenuto un fatturato di 20 milioni di euro, realizzato per l'80% all'estero (resto d'Europa, Stati Uniti, Brasile, Russia, Australia, India, Cina e Messico), un EBITDA del 23% e un rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA pari a 0,17. I dipendenti sono 30.

«Oltre che per la grande redditività e la forte internazionalizzazione – ha affermato l'amministratore delegato di Eusider, Eufrasio Anghileri – Bidue si caratterizza per un'elevata qualità del prodotto, come dimostrano le certificazioni ISO 9001 e IATF 16949 per il settore automotive e ISO 14001 per la sostenibilità ambientale. Con questa operazione, la prima di un anno per noi molto importante a livello strategico, continua il processo di crescita, verticalizzazione e internazionalizzazione del Gruppo Eusider». Soddisfazione anche da parte del co-fondatore Antonio Anghileri, secondo il quale l'acquisizione «permetterà al Gruppo di essere ancora più presente nel settore del tubo saldato e soprattutto in questa nicchia di tubo rivestito per impieghi speciali».

Eusider Group, fondato nel 1979 dai fratelli Anghileri, è il secondo gruppo siderurgico privato e il quarto centro di servizi siderurgici in Italia ed è controllato dalla famiglia attraverso la capogruppo Eusider Spa con sede a Costa Masnaga (Lecco). Il gruppo opera attraverso sette società controllate che contano in totale 500 dipendenti. I principali prodotti trattati e venduti sono coils, lamiere da treno, tubi e barre cromate, tondi, acciaio inox e alluminio. 

Secondo quanto dichiarato da Eufrasio Anghileri nel corso di un'intervista de Il Sole 24 Ore, il gruppo sta ora «verificando la possibilità di acquisire un centro servizi all'estero che ci verticalizzi ulteriormente ma soprattutto faccia fare al gruppo il salto di qualità decisivo nel suo percorso di internazionalizzazione».


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