Secondo le prime stime pubblicate da Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione Europea, nel mese di febbraio 2025 la produzione destagionalizzata nel settore delle costruzioni nei Paesi membri dell’Unione Europea (EU-27) è diminuita dello 0,4% rispetto a gennaio, ed è aumentata dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2024. A gennaio, la produzione del settore era aumentata dello 0,2% su base mensile.
Nell’eurozona, la produzione del comparto è diminuita dello 0,5% su base mensile ed è aumentata dello 0,2% su base annua. A gennaio invece, la produzione era aumentata dello 0,6% su base mensile.
Rispetto al mese precedente, a febbraio l’edilizia nell’UE-27 è diminuita dell’1,8%, e del 3,6% su base annua, mentre la produzione di ingegneria civile nella regione è diminuita dello 0,5% su base mensile e dell’1,9% su base annua. Rispetto a gennaio, nell’eurozona l’edilizia è diminuita del 2,2% su base mensile e del 3,4% su base annua, mentre la produzione di ingegneria civile nella regione è diminuita dell’1,3% su base mensile e del 2,7% su base annua.
Tra gli Stati membri, i maggiori aumenti su base mensile (nella produzione del settore costruzioni) si sono registrati in Portogallo (2,9%), in Francia (1,5%) e in Svezia (1,3%), mentre le flessioni più marcate sono state registrate in Slovenia (-4,0%), Germania (-3,2%) e Polonia (-2,3%).
Rispetto allo stesso mese del 2024, a febbraio di quest’anno la produzione del settore costruzioni è aumentata del 7,4% in Bulgaria, del 6% in Italia e del 5,5% in Finlandia, mentre i cali più consistenti si segnalano in Slovenia (-10,8%), Germania (-5,3%) e Ungheria (-4,1%).