Secondo le prime stime pubblicate da Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione Europea, nel mese di agosto 2025 la produzione destagionalizzata del settore delle costruzioni nei paesi membri dell’Unione Europea (UE-27) è diminuita dello 0,9% rispetto a luglio, rimanendo tuttavia stabile rispetto allo stesso mese del 2024. A luglio, la produzione del comparto edilizio era invece aumentata dello 0,9% su base mensile.
Nell’Eurozona, la produzione destagionalizzata del settore delle costruzioni ha registrato ad agosto una lieve flessione dello 0,1% rispetto al mese precedente, ma un incremento dello 0,1% su base annua. A luglio, la produzione era cresciuta dello 0,5% rispetto a giugno.
Nel dettaglio, l’attività di costruzione di edifici nell’UE-27 è rimasta stabile su base mensile ad agosto, ma ha registrato un calo del 3% su base annua. La produzione nel settore dell’ingegneria civile ha invece segnato una diminuzione del 2,5% rispetto a luglio, pur evidenziando una crescita dell’1% rispetto all’anno precedente.
Nell’Eurozona, la costruzione di edifici è diminuita dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 3,8% su base annua, mentre l’ingegneria civile ha segnato un calo dell’1,3% su base mensile, ma un incremento del 2,6% su base annua.
Rispetto a luglio, la produzione nel settore delle costruzioni è aumentata del 4,2% in Svezia, del 2,2% nella Repubblica Ceca e dell’1,4% in Bulgaria, mentre è diminuita del 26,2% in Romania, dell’11,4% in Ungheria e del 4% in Polonia.
Confrontando i dati con agosto 2024, la produzione del settore delle costruzioni è cresciuta del 25,2% in Slovenia, del 17% nella Repubblica Ceca e del 13,8% in Slovacchia, mentre ha registrato una contrazione del 13,6% in Ungheria, del 6,2% nei Paesi Bassi e del 4,9% in Polonia.