Secondo il report Economic and Steel Market Outlook 2025-2026/Q1 2025 stilato dal comitato economico della European Steel Association (EUROFER), il consumo apparente di prodotti siderurgici nel terzo trimestre del 2024 nell’UE-27 è ammontato a 30,4 milioni di tonnellate, in calo dello 0,9% su base annua, dopo essere diminuito dell’1,4% nel trimestre precedente.
La tendenza negativa del mercato siderurgico è proseguita a causa della guerra e di aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia e dei costi di produzione; nel 2024 si prevede che il consumo apparente di acciaio subisca un altro calo del 2,3%, rivisto al ribasso rispetto alla precedente previsione di una diminuzione dell’1,8%. EUROFER prevede che nel 2025 il consumo apparente di acciaio crescerà a un ritmo più lento, pari al 2,2%, rispetto alle previsioni precedenti di un aumento del 3,8%.
Nel terzo trimestre, la produzione dei settori che utilizzano acciaio è diminuita del 4,1% su base annua, dopo aver registrato un calo del 2,1% nel trimestre precedente. L’attuale incertezza economica continuerà a gravare sulla crescita anche nei prossimi mesi, e malgrado l’allentamento della politica monetaria da parte della Banca centrale europea, i suoi effetti non saranno pienamente visibili nel breve termine. Si prevede che nel 2024 la produzione diminuirà del 3,3% rispetto alla precedente previsione di un calo del 2,7%.
Infine, le spedizioni all’interno del territorio dell’Unione Europea sono scese del 2,3% nel trimestre in questione dopo il calo dell’1,6% su base annua nel trimestre precedente, a fronte del forte deterioramento della domanda.