Secondo l’Economic and Steel Market Outlook 2025-2026/Q3 2025 Report diffuso dal Comitato Economico di EUROFER, nel primo trimestre del 2025 la produzione automobilistica nell’Unione Europea ha registrato un brusco calo dell’11,4% su base annua, dopo la contrazione del 12,1% osservata nel trimestre precedente.
EUROFER sottolinea che, dall’inizio del 2025, il peggioramento si è accentuato a causa dell’inasprimento delle tensioni commerciali, in particolare con l’annuncio da parte degli Stati Uniti di dazi sulle esportazioni di autoveicoli dall’Unione Europea. Tali misure, secondo l’associazione, scoraggeranno ulteriormente le decisioni di investimento da parte dei costruttori europei, riducendo la produzione.
Parallelamente, i persistenti problemi nelle catene di approvvigionamento, le incertezze legate alla guerra, la debole fiducia dei consumatori, la scarsa crescita del reddito disponibile e l’instabilità economica generale continuano a frenare la domanda di auto nell’UE.
Un pieno recupero degli scambi globali e della domanda estera da partner chiave come Stati Uniti e Cina appare ora poco probabile. Il report evidenzia come l’escalation delle frizioni commerciali, inclusa l’introduzione dei nuovi dazi statunitensi del 15% sulle esportazioni di auto dall’UE, prolungherà queste difficoltà. Ulteriori pressioni derivano dall’aumento dei volumi di esportazione di veicoli elettrici cinesi verso l’UE e dagli effetti dell’Inflation Reduction Act (IRA) negli Stati Uniti, destinato a rafforzare ulteriormente la produzione domestica di EV, creando nuove sfide per i costruttori europei in entrambi i mercati.
La previsione per il 2025 è stata quindi rivista a un calo del 4,2%, rispetto alla precedente stima di una contrazione del 2,6%, a causa del crescente clima di incertezza globale, dell’inasprimento delle tensioni commerciali e del livello molto basso di fiducia.