EUROFER: l'aumento della domanda siderurgica nell'UE favorisce i fornitori di paesi terzi

lunedì, 04 febbraio 2019 11:44:24 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La European Steel Association (EUROFER) ha pubblicato di recente il report dal titolo “Economic and Steel Market Outlook 2019-2020/Q1 2019”, nel quale ha affermato che nel 2018 il mercato siderurgico europeo è cresciuto del 2,6%. L’aumento della domanda ha favorito principalmente i fornitori di paesi terzi, grazie all’aumento del 12,3% delle importazioni. Al contrario, i produttori europei hanno a malapena beneficiato della crescita interna, effettuando solamente lo 0,6% in più di spedizioni nel mercato europeo.

“Il notevole incremento delle importazioni nella seconda metà del 2018 dimostra che, nonostante l’applicazione giustificata delle misure di salvaguardia provvisorie da parte della Commissione Europea lo scorso luglio, il mercato UE resta sotto attacco”, ha dichiarato il direttore generale di EUROFER Alex Eggert. “L’accesso al mercato di altre regioni è stato bloccato dalle misure protezionistiche di tali paesi, provocando una continua deviazione dell'acciaio nel mercato europeo”, ha aggiunto Eggert.

Nel terzo trimestre del 2018 il consumo apparente di acciaio nell’UE è aumentato del 2,6% su base annua, ammontando a 38 milioni di tonnellate. Nella prima metà dell'anno, il consumo apparente trimestrale si è attestato, in media, a circa 43 milioni di tonnellate. Il basso consumo nel terzo trimestre può essere spiegato attraverso il consueto rallentamento stagionale dell’attività manifatturiera e delle costruzioni e una riduzione delle scorte lungo la catena di distribuzione.

EUROFER ha affermato che, dopo aver fatto registrare tassi trimestrali piuttosto forti nel 2017 e nella prima metà del 2018, nel terzo trimestre del 2018 la crescita della produzione nei settori dell’UE che consumano acciaio è rallentata, soprattutto in relazione al settore automotive.


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