EURANIMI: la regola «melt and pour» non rispecchia le reali condizioni industriali

martedì, 18 novembre 2025 17:07:46 (GMT+3)   |   Istanbul

L’Associazione europea degli importatori e distributori di metalli non integrati (EURANIMI) ha espresso forti preoccupazioni riguardo al piano della Commissione Europea di introdurre una regola d’origine «melt and pour» nell’ambito del nuovo quadro di salvaguardia sull’acciaio. Secondo l’associazione, si tratta di una misura che appare semplice in teoria, ma che non funziona quando viene applicata alle reali condizioni industriali e ai sistemi di tracciabilità esistenti.

Principali criticità evidenziate:
  • escludendo tutti i paesi soggetti a divieti, sanzioni, misure antidumping o compensative, o che semplicemente non esportano verso l’Unione europea, la regola lascerebbe un solo fornitore extra-UE realmente praticabile: POSCO in Corea del Sud;
  • la norma è in contrasto con gli obiettivi dell’UE in materia di diversificazione delle fonti di approvvigionamento e resilienza industriale.

L’associazione sottolinea inoltre un’incoerenza: mentre l’Unione europea consente liberamente l’importazione di bramme dalla Cina e dall’Indonesia, intende nel contempo colpire i prodotti fusi e colati in quegli stessi paesi. Questo potrebbe accentuare la dipendenza dell’industria europea dalla produzione upstream dei grandi gruppi siderurgici dell’UE.

Sistemi di tracciabilità ritenuti inapplicabili

La proposta si basa sui certificati di colata degli impianti siderurgici, documenti che EURANIMI definisce non verificabili, facilmente modificabili e scollegati dal prodotto fisico, poiché l’acciaio attraversa molteplici fasi di trasformazione che rendono impossibile confermare l’origine «melt and pour». La tracciabilità viene ulteriormente indebolita dal ruolo dei centri servizio e dei trader, mentre un’applicazione non uniforme da parte delle 27 autorità doganali dell’UE rischierebbe di compromettere la certezza giuridica.

Richiesta di ritiro o rinvio

EURANIMI sollecita la Commissione Europea a ritirare la regola «melt and pour» per l’acciaio inossidabile o, quantomeno, a rinviarne l’applicazione fino a quando non sarà disponibile un sistema di tracciabilità riconosciuto a livello globale e a prova di manomissione.

 

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore
Tutti gli articoli dell'autore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

Articolo precedente

Unione Europea: EURANIMI solleva dubbi sull’affidabilità dei dati sul carbonio dell’acciaio inox importato

BIR: le esportazioni cinesi di acciaio inossidabile continuano a comprimere i margini dei produttori UE

Marcegaglia: non esiste alcuna invasione di coils inox indonesiani

Cina, inox: prezzi export in calo a causa della debolezza del mercato interno, stabili le quotazioni dall'Indonesia

Assofermet, rottame: prezzi in aumento, ma energia e fermate produttive frenano il mercato

Taiwan, tubi inox: Froch prepara l'avvio del nuovo stabilimento in Marocco

UE: avviato il riesame delle misure antisovvenzioni sull'inox da India e Indonesia

Cina, inox: prezzi export stabili in vista delle festività

Finlandia: Outokumpu presenta la tecnologia EvoMaterials e punta alla produzione di metalli a basse emissioni di ...

Cina, inox: export in calo nel periodo gennaio-agosto 2026