Elettrodi di grafite, l'Ue istituisce un dazio antidumping provvisorio contro la Cina

giovedì, 21 ottobre 2021 11:00:15 (GMT+3)   |   Istanbul
       

La Commissione europea ha annunciato questa settimana l'istituzione di un dazio antidumping provvisorio sulle importazioni di determinati sistemi di elettrodi di grafite originari della Cina 

Le aliquote del dazio antidumping provvisorio, espresse sul prezzo CIF franco frontiera dell'Unione, dazio non corrisposto, si attestano: al 24,5% per il Gruppo Fangda e per Nantong Yangzi Carbon Co., Ltd; al 17,5% per Liaoning Dantan Technology Group Co., Ltd; al 21,6% per le società che hanno collaborato durante l'indagine; al 66,5%, infine, per tutte le altre società. 

L'indagine era iniziata il 17 febbraio scorso, a seguito di una denuncia presentata il 4 gennaio 2021 da Graphite Cova GmbH, Showa Denko Carbon Holding GmbH e Tokai ErftCarbon GmbH, e riguardava il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

Il dazio provvisorio riguarda le importazioni di elettrodi di grafite dei tipi utilizzati per forni elettrici, con una densità apparente di 1,5 g/cm3 o superiore e una resistenza elettrica di 7,0 μ.Ω.m o inferiore, anche dotati di nippli, attualmente classificati con il codice NC ex 8545 11 00 (codici TARIC 8545110010 e 8545110015), originari della Repubblica popolare cinese.


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