Coronavirus, soffre l'export cinese di acciai finiti

venerdì, 03 aprile 2020 14:09:23 (GMT+3)   |   Shanghai
       

La China Chamber of Commerce of Metals, Minerals and Chemicals Importers and Exporters (CCCMC) ha dichiarato che le difficoltà fronteggiate dall'export cinese di acciai finiti sono aumentate a causa della pandemia di coronavirus. Inoltre, la riduzione a livello globale della domanda di minerale di ferro potrebbe comportare un eccesso di offerta della materia prima. La maggior parte degli analisti di mercato ritiene che l'impatto negativo del coronavirus supererà i livelli registrati durante l'anno della crisi finanziaria del 2008. Tra ottobre 2008 e settembre 2009, il calo medio annuo delle produzioni di acciaio grezzo e ghisa nel mercato globale, esclusa la Cina, fu rispettivamente del 28,13% e del 28,93%.

Nei primi due mesi del 2020, la produzione globale di ghisa al di fuori della Cina ha indicato un calo su base annua del 4,3%. A marzo, la situazione è peggiorata ulteriormente. Se nel 2020 la produzione mondiale di ghisa nel resto del mondo dovesse diminuire a tassi del 5%, 10% o 20%, le carenze nella produzione globale di ghisa ammonterebbero rispettivamente a 8 o 45,61 o 91,23 milioni di tonnellate annue. Le rispettive diminuzioni della domanda globale di minerale di ferro sarebbero di 36,49 o 72,98 o 145,96 milioni di tonnellate l'anno. Di conseguenza, la CCCMC prevede che nel prossimo futuro la domanda di minerale di ferro dovrà affrontare una forte pressione al ribasso.

Nei primi due mesi del 2020 le esportazioni cinesi di acciai finiti sono ammontate a 7,811 milioni di tonnellate, registrando un calo di 2,888 milioni di tonnellate o del 27% su base annua (la flessione più elevata da marzo 2018). Sebbene la diffusione del coronavirus sia stata limitata efficacemente in Cina, la rapida diffusione globale della pandemia ha esercitato un impatto negativo sulle esportazioni del paese asiatico. Un trader cinese ha commentato: «La nostra economia è un'economia di esportazione. Se non ci sono esportazioni, il mercato locale non potrà migliorare» . L'attività di importazione della Cina per semilavorati e coils a caldo(HRC) è aumentata di recente e questa tendenza probabilmente proseguirà nei prossimi mesi, anche se a un ritmo più lento. Il calo delle esportazioni e l'aumento delle importazioni influenzeranno negativamente il mercato locale degli acciai finiti.


Ultimi articoli collegati

Cina: le dogane semplificano le ispezioni sul minerale di ferro importato

Cina: crescono le importazioni di carbone e lignite nei primi quattro mesi

Cina: la domanda di aprile traina l'import di minerale ferroso nei primi quattro mesi

Calano import ed export cinese di acciai finiti ad aprile

Cina: il coronavirus inasprisce la concorrenza all'estero