Il commercio mondiale sta affrontando la fase più incerta degli ultimi dieci anni, secondo quanto evidenziato dall’ultimo Trade Monitoring Update pubblicato dall’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). Nel periodo compreso tra ottobre 2024 e maggio 2025, l’ammontare degli scambi commerciali globali colpiti da nuove misure tariffarie e restrizioni ha raggiunto i 2.730 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato in un singolo periodo di monitoraggio dal 2009.
Dal 2009 a oggi, l’OMC ha tracciato un accumulo progressivo di barriere tariffarie e misure restrittive che, nella maggior parte dei casi, non sono mai state rimosse. Negli ultimi anni, tali misure hanno colpito stabilmente tra il 10% e il 12,5% delle importazioni mondiali. Tuttavia, a metà maggio 2025, la quota è balzata al 19,4%, evidenziando un contesto sempre più segnato da protezionismo e incertezza delle politiche commerciali.
In questo scenario complesso, l’Organizzazione ha segnalato una rinnovata spinta verso il dialogo diplomatico e soluzioni negoziate, in particolare dopo la serie di azioni commerciali intraprese dagli Stati Uniti nei primi mesi del 2025. Nonostante l’incertezza crescente, le tensioni geopolitiche e i conflitti regionali, l’OMC ha osservato segnali positivi in termini di intensificazione del confronto tra i principali partner commerciali globali.
Il grafico sottostante mostra la crescita della quota di commercio mondiale di beni interessata da nuovi dazi nel periodo 2009-2025.