Coils a freddo, importazioni in calo in Turchia a maggio

venerdì, 09 luglio 2021 16:20:41 (GMT+3)   |   Istanbul
       

A maggio di quest’anno le importazioni di coils laminati a freddo (CRC) in Turchia sono diminuite del 38,7% su base mensile e del 4,3% rispetto a maggio 2020, ammontando a 48.133 tonnellate. I dati provengono dall’Istituto di statistica turco (TUIK). Le stesse importazioni sono ammontate in valore a 42,3 milioni di dollari, il 29% in meno rispetto ad aprile di quest’anno ma il 51,1% in più su base annua.

Nei primi cinque mesi dell’anno le importazioni di CRC in Turchia sono calate del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2020, fermandosi a 283.993 tonnellate. Tuttavia, il valore generato dalle stesse importazioni è ammontato a 210,22 milioni di dollari, in crescita del 27,7% su base annua. Di seguito sono riportate le principali fonti di importazione.

Paese

Volume (mt)

 

 

 

 

 

 

Gen-mag 2021

Gen-mag 2020

Var. (%)

Mag 2021

Mag 2020

Var. (%)

Russia

160.310

152.784

4,93

22.060

16.484

33,83

Cina

41.591

18.418

125,82

3.939

11.021

-64,26

Corea del Sud

27.607

38.060

-27,46

12.349

9.525

29,65

Paesi Bassi

13.857

9.633

43,85

1.198

956

25,31

Ucraina

11.375

10.930

4,07

-

1.472

-

Belgio

7.853

35.503

-77,88

1.915

727

163,41

Italia

4.875

9.259

-47,35

1.453

4.107

-64,62

Romania

4.428

27.161

-83,70

2.181

833

161,82

Austria

3.315

1.871

77,18

894

385

132,21

Svezia

2.785

1.542

80,61

577

435

32,64

Le principali fonti di importazione nel periodo gennaio-maggio sono raffigurate nel seguente grafico a torta.


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