Coils a caldo: negli Usa confermato il dazio antidumping contro sette paesi

lunedì, 10 gennaio 2022 11:58:21 (GMT+3)   |   San Diego
       

Gli Stati Uniti continueranno ad applicare un dazio antidumping sulle importazioni di acciai piani laminati a caldo provenienti da Australia, Brasile, Giappone, Corea del Sud, Paesi Bassi, Turchia e Regno Unito. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha infatti stabilito che la revoca del dazio antidumping potrebbe comportare il persistere o la reiterazione del dumping. 

Le aliquote del dazio definitivo, in vigore dal 6 gennaio, si attestano al 29,58% per l'Australia, al 34,28% per il Brasile, all'11,70% per il Giappone, all'11,10% per la Corea del Sud, al 3,73% per i Paesi Bassi, al 24,32% per la Turchia e al 33,06% per il Regno Unito. 


Articolo precedente

Coils a caldo, Europa: stop al calo dei prezzi, in aumento le offerte import

01 dic | Piani e bramme

Giappone: esportazioni di acciaio in calo nel periodo gennaio-ottobre

01 dic | Notizie

Cina, laminati a caldo: offerte export in aumento per via dei future più forti, domanda problematica

29 nov | Piani e bramme

Giappone, coils a caldo: gli esportatori continuano a tagliare i prezzi

29 nov | Piani e bramme

Vietnam: continuano ad aumentare le assegnazioni all’esportazione di HRC

29 nov | Piani e bramme

India, export coils a caldo: vendite in aumento, prezzi più bassi rispetto alla scorsa settimana

29 nov | Piani e bramme

Coils a caldo: aumentano i prezzi dell’export brasiliano

29 nov | Piani e bramme

Cina, lamiera: stabili i prezzi export, in un range limitato i prezzi locali

28 nov | Piani e bramme

Coils a caldo: gli esportatori indiani puntano a prezzi più alti, mood migliore

25 nov | Piani e bramme

Sudest asiatico: acciaierie attive nell’export di bramme, l’import si concentra su altre fonti

24 nov | Piani e bramme