Coils a caldo, già esaurita la quota trimestrale Ue assegnata all'India

mercoledì, 07 luglio 2021 13:32:54 (GMT+3)   |   Brescia
       

Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione europea, l'India già alla data del 1° luglio risulta aver esaurito la propria quota di luglio-settembre relativa alle spedizioni di coils laminati a caldo (HRC). La quota del terzo trimestre assegnata ai fornitori indiani ammontava a 169.717 tonnellate, mentre secondo diverse fonti oltre 330.000 tonnellate erano in attesa di essere sdoganate alla fine della scorsa settimana. Ciò significa che grossi volumi saranno soggetti al dazio del 25%, anche se questa eventualità era già stata presa in considerazione dagli operatori del mercato e, in particolare, dalle acciaierie indiane, che erano state disposte a ridurre i loro prezzi nelle scorse settimane. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, grossi volumi sono stati ordinati anche a prezzi inferiori ai 900 €/t CFR Italia. L'aumento delle importazioni di HRC indiani è stato il risultato sia della forte carenza di offerta nel mercato dell'UE sia della mancanza di altre opzioni competitive. I fornitori turchi ad esempio, non sono solo soggetti alla salvaguardia Ue, ma anche a dazi antidumping dallo scorso gennaio. Come riportato in precedenza, secondo indiscrezioni l'Ue si starebbe preparando ad avviare un'indagine antidumping sugli HRC originari dell'India. Questa possibilità di recente ha dissuaso i compratori europei dall'ordinare materiale di origine indiana. Se l'inchiesta dovesse diventare realtà, l'attenzione che l'India sta dedicando da qualche tempo al mercato turco potrebbe aumentare. I fornitori indiani potrebbero infatti decidere di deviare maggiori volumi in Turchia, dove già i produttori turchi subiscono la concorrenza dei fornitori dei paesi CIS. 

Gli ultimi dati di Eurofer indicano che nei primi quattro mesi di quest'anno le importazioni di nastri larghi laminati a caldo originari dell'India nell'Ue sono state pari a 1.093.572 tonnellate, contro le 565.550 tonnellate importate nello stesso periodo del 2020 e le 860.242 tonnellate importate in gennaio-aprile del 2019.

Per gli ultimi aggiornamenti sui volumi dei contingenti tariffari della salvaguardia Ue sull'acciaio, vi invitiamo a consultare la sezione "Monitoraggio quote UE" di SteelOrbis.


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