Cina: la CISA prevede un indebolimento dei prezzi dell'acciaio

mercoledì, 20 gennaio 2021 18:14:45 (GMT+3)   |   Shanghai
       

La China Iron and Steel Association (CISA) ha affermato che nel mese di dicembre i prezzi dell’acciaio sono aumentati in Cina, supportati dall'incremento delle quotazioni del minerale di ferro. Secondo l'associazione ci sono una serie di fattori a cui gli operatori del mercato cinese degli acciai finiti dovranno prestare attenzione nel prossimo periodo.

La CISA ha sottolineato innanzitutto che a dicembre il livello delle scorte di acciai finiti è diminuito, mentre a gennaio ha cominciato ad aumentare. Al 31 dicembre le scorte cinesi dei cinque principali prodotti siderurgici in venti città del paese ammontavano a 7,3 milioni di tonnellate, dato in crescita di 10.000 tonnellate (+0,1%) rispetto a metà dicembre. Le stesse scorte risultavano pari a 7,29 milioni di tonnellat il 20 dicembre, in calo del 4,1% rispetto al 10 dicembre. Al 10 gennaio le scorte di acciai finiti in Cina sono ammontate a 7,71 milioni di tonnellate: +5,6% o 410.000 tonnellate in più rispetto al 31 dicembre. L'incremento delle scorte potrebbe esercitare un impatto negativo sui prezzi dell'acciaio nel prossimo periodo.

Secondo gli ultimi dati del National Bureau of Statistics (NBS), nel mese di dicembre la produzione cinese di acciaio grezzo e acciai finiti è ammontata rispettivamente a 91,25 milioni di tonnellate (+7,7% in termini tendenziali) e 120,34 milioni di tonnellate (+12,8%). Anche l'aumento della produzione potrebbe influenzare negativamente le quotazioni nel breve periodo.

Intanto, l'indice dei prezzi del minerale ferroso cinese (CIOPI) si è attestato a 169,34 $/t in data 15 gennaio, registrando un aumento del 6,41% rispetto al 31 dicembre. Nel frattempo i prezzi dell’acciaio sono calati dello 0,76% influenzando negativamente la reddittività delle imprese siderurgiche.

Negli ultimi dieci giorni di gennaio la domanda di acciaio diminuirà a causa delle basse temperature, dell'avvicinarsi del capodanno cinese e del peggioramento della pandemia di Covid-19 in Cina del Nord. Di conseguenza, i prezzi dell'acciaio diminuiranno, nonostante saranno sostenuti in parte dall'aumento delle operazioni di ristoccaggio in vista delle festività.

Inoltre, la pandemia di coronavirus non è ancora stata frenata efficacemente nei mercati esteri e ciò secondo la CISA eserciterà un impatto negativo sulla ripresa economica globale.


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