Cina: da marzo a settembre limiti alla produzione per contrastare l'inquinamento a Tangshan

lunedì, 28 gennaio 2019 13:57:36 (GMT+3)   |   Shanghai
       

Il governo municipale della città di Tangshan, situata nella provincia cinese dello Hebei, ha annunciato che, a causa dell’inquinamento atmosferico, ha deciso di imporre misure d’emergenza di restrizione alla produzione che resteranno in vigore dal 1° marzo 2019 fino al 30 settembre. Le nuove misure sono divise in due fasi: la prima si estende al 1° al 31 marzo, mentre la seconda copre il periodo dal 1° aprile al 30 settembre.

In particolare, le macchine di sinterizzazione dei produttori siderurgici senza alcuna responsabilità nella fornitura di calore potranno operare al 50% della loro capacità.

Dal 1° aprile al 30 settembre, in base alle restrizioni, Tangshan sarà divisa in due aree: l’area 1 include i distretti di Lunan, Lubei, Kaiping, Guye, Fengnan, Qian’an, la città di Luanzhou, le contee di Luannan e di Leting, Caofeidian e la zona di sviluppo Caofeidian e Seaport; l’area 2 include invece la zona di sviluppo industriale ad alta tecnologia, il distretto di Fengrun, la città di Zunhua, le contee di Qianxi e Yutian, il distretto amministrativo di Hangu e la zona di sviluppo tecnologico ed economico di Lutai.

Ad aprile, agosto e settembre, le macchine di sinterizzazione nell’area 2 dovranno arrestare il 50% della loro capacità, mentre gli altiforni nella stessa area continueranno a soddisfare gli stessi requisiti richiesti nel corso della stagione invernale. A maggio, giugno e luglio, sarà invece l’area 1 a seguire le stesse indicazioni.


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