CBAM: Ucraina e Svezia semplificano le procedure di verifica
mercoledì, 22 aprile 2026 12:44:40 (GMT+3)
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Istanbul
Ucraina e Svezia hanno concordato un quadro per semplificare le procedure di accreditamento per i verificatori delle emissioni nell’ambito del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) europeo.
L’iniziativa mira a supportare gli esportatori ucraini a mantenere l’accesso al mercato europeo, nonostante l’inasprimento delle normative ambientali. Secondo il piano, lo Swedish Board for Accreditation and Conformity Assessment affiancherà i corpi di verifica ucraini, avvalendosi delle competenze tecniche dell'Agenzia nazionale di accreditamento dell’Ucraina.
Abilitare l’utilizzo di dati effettivi sulle emissioni
Il quadro consentirà agli esportatori ucraini di verificare le emissioni di gas serra utilizzando dati reali, non valori predefiniti.
Si tratta di un passaggio fondamentale, poiché i valori predefiniti sono generalmente più elevati e possono causare un notevole aumento dei costi del CBAM.
Affrontare i vincoli operativi
Secondo il ministro ucraino Oleksandr Krasnolutskyi, l’iniziativa è nata in risposta alla difficoltà logistiche causate dalla legge marziale, che ha limitato la capacità degli esperti stranieri di effettuare verifiche in loco. La cooperazione creerà un precedente per le partnership internazionali per l’accreditamento, accelerando i processi di conformità.
La mossa è particolarmente importante per i settori energivori come quello dell’acciaio, fortemente esposti ai requisiti del CBAM. Consentendo una verifica efficiente e riducendo il ricorso ai valori di emissione predefiniti, l’iniziativa mira ad aiutare gli esportatori ucraini a rimanere competitivi sul mercato europeo.