Con una decisione mirata a tutelare il mercato siderurgico nazionale, il governo del Canada ha annunciato l’introduzione di nuove quote tariffarie (TRQ – tariff rate quota) su alcune categorie di prodotti siderurgici importati da paesi che non hanno accordi di libero scambio (FTA) con il Paese. Le quote sono entrate in vigore il 27 giugno 2025 e si applicano a cinque principali categorie di prodotti: acciai piani, lunghi, tubolari, semilavorati e inox. Secondo quanto dichiarato dal governo canadese, la misura mira a prevenire la deviazione dannosa di acciaio straniero verso il mercato nazionale, in un contesto di profondi mutamenti negli equilibri del commercio globale.
Le quote saranno allocate su base trimestrale, e per ogni categoria merceologica è stata fissata una quota massima per singolo paese, al fine di evitare una dipendenza eccessiva da un’unica fonte di approvvigionamento.
Di seguito le quote trimestrali previste per ciascuna categoria:
| Prodotto | Quota trimestrale (t) | Quota massima per paese (%) |
| Piani | 186.856 | 36% |
| Lunghi | 178.512 | 28% |
| Tubi | 117.406 | 47% |
| Semilavorati | 152.383 | 72% |
| Inox | 5.568 | 91% |
Le importazioni eccedenti le quote assegnate da parte di paesi non-FTA, come Cina, India, Russia, Turchia, Indonesia, Filippine, Thailandia e Malesia, saranno soggette a un dazio aggiuntivo del 50%, oltre a eventuali sovratasse già in vigore, dazi antidumping, dazi compensativi, e a misure tariffarie aggiuntive che saranno applicate in base al paese di fusione e colata (melt and pour) dell’acciaio. Le quote saranno sottoposte a revisione entro 30 giorni dall’entrata in vigore, per verificarne l’efficacia alla luce dell’evoluzione del mercato. Sono previste inoltre revisioni periodiche successive.