Catherine Cobden, presidente e amministratore delegato della Canadian Steel Producers Association (CSPA), ha rilasciato una dichiarazione in merito all'annuncio del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump di voler imporre dazi su tutti i prodotti provenienti dal Canada, come riportato da SteelOrbis.
Cobden ha dichiarato che il commercio bilaterale tra i due paesi ammonta a circa 20 miliardi di dollari all'anno e che gli Stati Uniti rappresentano il 40% delle importazioni di acciaio del Canada, mentre il Canada rappresenta il 20% delle loro importazioni di acciaio. Inoltre, il Canada si è unito agli sforzi degli Stati Uniti per proteggere l'industria nordamericana e per affrontare la minaccia della Cina, con le sue pratiche commerciali sleali e l'eccesso di capacità siderurgica, imponendo tariffe e misure commerciali alla pari con gli Stati Uniti.
Tenendo conto di questi fattori, la funzionaria del CSPA ha sottolineato che l'imposizione da parte degli Stati Uniti di tariffe sui prodotti siderurgici provenienti dal Canada avrebbe un impatto negativo su diversi settori, come quello automobilistico, energetico ed edilizio, colpendo i consumatori americani e canadesi con prezzi più alti. Di conseguenza, la Cobden ha esortato il governo canadese ad avviare un dialogo con la prossima amministrazione statunitense e a dimostrare che un fronte unito insieme al Nord America rafforzerà la sicurezza economica di entrambi i paesi contro le gravi minacce del mondo.