Caleotto, Feralpi verso il pieno controllo con l'acquisizione della quota di Duferco

martedì, 28 gennaio 2020 15:56:29 (GMT+3)   |   Brescia
       

Feralpi Group deterrà il pieno controllo della società lecchese Caleotto Spa rilevando la quota del 50% attualmente in possesso di Duferco Italia Holding. Feralpi e Duferco lo hanno annunciato oggi 28 gennaio in una nota congiunta nella quale viene precisato che per il via libera all'operazione si attende solo l'approvazione formale dell'Antitrust. 

Caleotto, marchio storico del glorioso passato della metallurgia lecchese, era tornato in vita quasi cinque anni fa, con la nascita della joint venture paritetica che aveva portato Feralpi Siderurgica Spa e Duferco Italia Holding Spa ad acquisire e rilanciare il laminatoio. La modifica dell'assetto azionario, spiegano le società, deriva dall'evoluzione industriale dei due gruppi. «Feralpi - si legge nella nota - si è rafforzata nel settore degli acciai speciali, come nel caso della vergella prodotta dal Caleotto, settore considerato strategico per il Gruppo. Duferco ha in corso importanti investimenti nell'ambito della laminazione di travi e laminati, tra cui un nuovo laminatoio a Brescia, sui quali ha focalizzato le proprie risorse». 

Nonostante la fine della joint venture, le due società fanno sapere che la collaborazione operativa non cesserà: «Verrà data continuità al piano produttivo nonostante una fase congiunturale che vede il mercato di riferimento piuttosto debole, in primis quello dell'automotive». Infatti «il laminatoio del Caleotto verrà costantemente rifornito di billette sia dal Gruppo Feralpi, attraverso Acciaierie di Calvisano, sia dal Gruppo Duferco al fine di garantire la costanza dell'attività industriale».

«Per il Gruppo Feralpi – ha dichiarato l'amministratore delegato di Caleotto, Lorenzo Angelini – l'ingresso in Caleotto ha significato entrare in un mercato ad alto valore aggiunto, in linea con l'obiettivo di fare della business unit degli acciai speciali un pilastro del piano strategico di sviluppo». Secondo l'ad Caleotto continua a rappresentare «una realtà competitiva sulla piazza nazionale e internazionale» grazie alle sue competenze e tecnologie innovative. 

L'ad di Duferco Italia Holding, Domenico Campanella, non rinnega nulla dell'esperienza Caleotto: «Le scelte strategiche fatte insieme a Feralpi - ha dichiarato - si sono dimostrate valide. Ora però Duferco ha una nuova sfida davanti a sé. Il nostro assetto industriale cambierà nei prossimi anni grazie al nuovo laminatoio travi che stiamo realizzando a Brescia assieme a Nucor». Come riportato in precedenza da SteelOrbis, Duferdofin-Nucor, joint venture paritetica tra Duferco e Nucor Corporation, investirà oltre 150 milioni di euro per la realizzazione di un impianto integrato per la verticalizzazione ottimale dell'acciaio prodotto dall'acciaieria di San Zeno Naviglio (Brescia), dove saranno creati 150 posti di lavoro. L'obiettivo è la realizzazione del treno di laminazione di travi e di altri laminati con bassissimo impatto ambientale, ad alto risparmio energetico e con l'utilizzo di energie rinnovabili grazie alla stipula di PPA (power purchase agreement) a lungo termine. Con il nuovo impianto l'intero sistema produttivo Duferdofin-Nucor raggiungerà circa 1 milione di tonnellate di prodotti laminati. «È un grande passo che richiede una concentrazione di risorse umane e di capitale» ha concluso Campanella.

Caleotto sarà presente alla fiera internazionale Wire 2020 che si terrà dal 30 marzo al 3 aprile a Düsseldorf.


Ultimi articoli collegati

Forte incremento dei prezzi della vergella in Italia

Italia, commercio extra UE: a giugno parziale ripresa sia dell'import sia dell'export di acciaio

Böllinghaus Steel apre un ufficio vendite in Italia

Prezzi della vergella in aumento sul mercato italiano

Danieli aggiornerà un laminatoio di Alfa Acciai