Secondo i dati diffusi dall’autorità brasiliana per il commercio estero (SECEX), nel mese di agosto le esportazioni di vergella dal Brasile hanno raggiunto le 19.200 tonnellate, in calo rispetto alle 32.100 tonnellate di luglio.
La diminuzione è imputabile all’assenza di spedizioni verso gli Stati Uniti, che a luglio avevano assorbito 18.800 tonnellate.
Le destinazioni di agosto sono state i paesi sudamericani (17.900 tonnellate a 677 $/t), il Canada (800 tonnellate a 842 $/t) e la Repubblica Dominicana (500 tonnellate a 590 $/t), tutte in condizioni FOB.
I principali esportatori sono stati ArcelorMittal (18.500 tonnellate a 682 $/t) e Gerdau (700 tonnellate a 656 $/t).
Parallelamente, il Brasile ha importato 12.000 tonnellate di vergella in agosto, contro le 3.100 tonnellate di luglio.
Le provenienze delle importazioni sono state Cina (10.800 tonnellate a 494 $/t), Europa (800 tonnellate a 835 $/t) ed Egitto (400 tonnellate a 605 $/t), sempre in condizioni FOB.