Secondo i dati diffusi da SECEX, la segreteria per il commercio estero del ministero dello Sviluppo, dell’Industria e del Commercio estero, il Brasile ha esportato 27.000 tonnellate di lamiere da treno a febbraio, rispetto alle 16.500 tonnellate di gennaio. L’incremento è stato favorito dalle spedizioni verso Svizzera e Stati Uniti, assenti nel mese precedente.
A febbraio, le esportazioni sono state destinate al Sud America per 13.400 tonnellate a 893 $/t, alla Svizzera per 8.200 tonnellate a 616 $/t e agli Stati Uniti per 5.400 tonnellate a 573 $/t, tutte a condizioni FOB.
Tra gli esportatori figurano Gerdau con 14.500 tonnellate, Usiminas con 11.500 tonnellate, ArcelorMittal con 700 tonnellate e CSN con 300 tonnellate.
Sul fronte delle importazioni, a febbraio il Brasile ha acquistato 17.200 tonnellate di lamiere da treno, contro le 1.200 tonnellate registrate a gennaio. Il marcato aumento è stato determinato soprattutto dalla crescita dei volumi provenienti dall’Austria, paese che in genere fornisce quantità limitate di lamiere di qualità speciale non prodotte in Brasile.
I dati SECEX indicano inoltre che quasi l’88% delle importazioni brasiliane di lamiere da treno nel mese di febbraio è arrivato dall’Austria, con 15.100 tonnellate a 891 $/t, mentre i restanti volumi sono giunti dalla Cina, con 1.600 tonnellate a 816 $/t, e dalla Turchia, con 500 tonnellate a 603 $/t, sempre a condizioni FOB.