Il settore siderurgico brasiliano sta attraversando il suo anno più difficile. Secondo André B. Gerdau Johannpeter, presidente del produttore brasiliano Gerdau, il settore si trova in un momento di grave crisi a causa dell’aumento delle importazioni, delle barriere commerciali globali e dalla capacità inutilizzata pericolosamente elevata. Senza un intervento decisivo, ha affermato, il Brasile rischia la demobilitazione della produzione siderurgica locale, compromettendo anche l’intera filiera industriale.
L’aumento delle importazioni minaccia i produttori locali
Johannpeter ha sottolineato che la quantità di acciaio importato per il consumo interno è aumentata in modo significativo. Il tasso di penetrazione di tali importazioni si aggira tra il 22 e il 25% della domanda, rispetto al valore registrato in precedenza, pari al 10% circa. La maggior parte del materiale arriva dalla Cina. Il supporto statale e i costi più contenuti di questa origine privilegiano gli esportatori, e gli acquirenti li preferiscono ai produttori locali.
Capacità inutilizzata in eccesso
I produttori brasiliani operano con il 35% di capacità inutilizzata. Il livello considerato gestibile è del 20%. Ciò significa che gli impianti sono sottoutilizzati, il che annulla quasi del tutto la competitività delle aziende.
Pressioni geopolitiche e commerciali
Oltre alle importazioni, la situazione del settore siderurgico brasiliano è aggravata anche dai conflitti geopolitici e dall’imposizione dei dazi internazionali. Questi aspetti influenzano negativamente la redditività, limitano l’accesso al mercato e complicano la competizione su scala globale.
Johannpeter ha descritto il 2025 come l’anno più turbolento della storia recente del settore siderurgico brasiliano. Considerando l’aumento delle importazioni, la crescente inoperatività e il peggioramento delle condizioni internazionali, ha avvertito che la produzione siderurgica nazionale rischia seriamente di interrompersi.
Inoltre, Gerdau intende licenziare 400 dipendenti e abbandonare la produzione di cilindro entro la fine dell’anno. Come riportato da SteelOrbis, il 15 settembre, i dipendenti dell’impianto della Gerdau a Pindamonhangaba, nello stato di San Paolo, hanno indetto uno sciopero per protesta.