Secondo i dati diffusi dall’autorità per il commercio estero (SECEX), le esportazioni brasiliane di ghisa hanno raggiunto 460.100 tonnellate nel mese di ottobre, contro le 295.300 tonnellate registrate a settembre.
L’aumento dei volumi è dovuto principalmente al balzo del 53% delle spedizioni verso gli Stati Uniti.
Le destinazioni del mese di ottobre sono state: Stati Uniti (350.900 t a 394 $/t), Europa (75.000 t a 427 $/t), Sud America (31.800 t a 308 $/t), Asia (1.900 t a 495 $/t) e Messico (500 t a 540 $/t), tutte in condizioni FOB.
Le spedizioni sono partite da produttori indipendenti situati negli stati sudorientali di Minas Gerais ed Espírito Santo (397.000 t), dallo stato centro-occidentale di Mato Grosso do Sul (42.400 t) e dal Pará, nel nord del Paese (20.700 t).
Tali prezzi sarebbero stati con tutta probabilità negoziati nel mese di agosto, quando le indicazioni per la ghisa basica (BPI) si collocavano nel range 303-422 $/t, mentre i prodotti di qualità fonderia venivano scambiati a oltre 490 $/t.