Secondo i dati dell’autorità doganale brasiliana (SECEX), a settembre le esportazioni brasiliane di ghisa hanno raggiunto le 295.300 tonnellate, rispetto alle 288.400 di agosto.
Le destinazioni di agosto sono state: Stati Uniti (229.400 tonnellate a 408 $/t), Europa (27.600 tonnellate a 446 $/t), Messico (22.000 tonnellate a 398 $/t), Sud America (14.400 tonnellate a 346 $/t) e Asia (2.000 tonnellate a 487 $/t), tutte in condizioni FOB.
Le spedizioni sono partite da produttori indipendenti situati negli stati sudorientali di Minas Gerais ed Espirito Santo (193.520 tonnellate), dallo stato di Maranhão, nel nord (74.500tonnellate) e dal Mato Grosso do Sul, nel centro-ovest (27.300 tonnellate).
Tali prezzi sono probabilmente stati negoziati a luglio, con indicazioni per la ghisa basica (BPI) in un range di 333-419 $/t, e per il prodotto da fonderia con valori superiori a 490 $/t.