Secondo alcune fonti, la domanda di bramme brasiliane da parte delle aziende siderurgiche statunitensi è aumentata di recente, nonostante l’incremento dei dazi sulle importazioni imposto dalle autorità americane.
Gli analisti hanno individuato tre fattori che spiegano questa situazione:
- Gli importatori hanno accelerato gli accordi per garantire lo sdoganamento dei materiali prima dell'applicazione dei dazi più elevati.
- Gli importatori si aspettano che i negoziati in corso tra il governo statunitense e quello brasiliano portino a quote di importazione con un'aliquota tariffaria inferiore.
- Gli importatori sono preoccupati per la possibilità che una carenza di bramme influisca sulle loro operazioni di laminazione.
Nel frattempo, i produttori brasiliani continuano a negoziare le loro bramme a un prezzo di riferimento di 535 $/t, invariato nelle ultime due settimane.
Le esportazioni di bramme verso gli Stati Uniti vengono finalizzate a due prezzi diversi: uno più alto se le quote sono disponibili e uno più basso se l'importatore deve pagare la tariffa di importazione del 25%.
Le indicazioni preliminari suggeriscono che le esportazioni di bramme brasiliane a febbraio potrebbero superare le 586.900 tonnellate esportate a gennaio.