ArcelorMittal Brasil, controllata del gruppo siderurgico ArcelorMittal con sede in Lussemburgo, ha annunciato di aver approvato un investimento compreso tra 4 e 5 miliardi di real brasiliani (740-925 milioni di dollari) presso lo stabilimento di Tubarão, a Serra, nello Stato di Espírito Santo, per l'installazione di un nuovo laminatoio a freddo e di una linea di rivestimento continuo.
L'investimento consentirà al produttore siderurgico brasiliano di ampliare la produzione di prodotti laminati a freddo e rivestiti metallicamente ad alto valore aggiunto, destinati ai settori automotive, delle costruzioni e degli elettrodomestici.
La nuova linea di rivestimento avrà una capacità annua di 560.000 tonnellate
La nuova linea di rivestimento continuo avrà una capacità produttiva annua di 560.000 tonnellate e lavorerà coils laminati a caldo già prodotti presso lo stabilimento ArcelorMittal di Tubarão.
L'avvio dei lavori è previsto nel 2026 e la fase di costruzione dovrebbe durare circa tre anni e mezzo, con l'entrata in funzione degli impianti programmata per il primo semestre del 2030.
Nella fase di costruzione, al picco dei lavori, il progetto dovrebbe generare circa 3.000 posti di lavoro, mentre una volta operativi gli impianti impiegheranno circa 450 addetti.
ArcelorMittal prosegue l'espansione nelle attività a valle in Brasile
ArcelorMittal ha dichiarato che l'investimento rientra nella strategia del gruppo volta a diversificare il proprio portafoglio, con una maggiore attenzione alle attività a valle e al potenziale di crescita del mercato brasiliano.
ArcelorMittal ha già ampliato la propria presenza nelle attività a valle in Brasile attraverso le acquisizioni di Tuper, Tekno, Dânica e Perfilor, rafforzando il portafoglio di prodotti e soluzioni destinati ai settori automotive, petrolio e gas, costruzioni, energia fotovoltaica e acciai preverniciati.
Secondo Jorge Oliveira, presidente di ArcelorMittal Brasil e CEO di ArcelorMittal Flat Steel LATAM, il nuovo investimento a Tubarão rafforzerà ulteriormente la presenza dell'azienda nei mercati ad alto valore aggiunto, in particolare nei settori automotive, degli elettrodomestici e delle costruzioni.