Brasile, acciaio: le importazioni pesano sugli investimenti del settore

lunedì, 15 settembre 2025 09:56:50 (GMT+3)   |   Istanbul

Un recente sondaggio condotto tra dirigenti dell’industria siderurgica durante una conferenza a San Paolo evidenzia un calo degli investimenti nel settore. In media, le aziende stanno operando con una capacità inutilizzata pari al 35%, principalmente a causa dell’aumento delle importazioni, soprattutto dalla Cina, offerte a prezzi inferiori rispetto al valore di mercato.

Gerdau, che prevede di investire fino a 1,12 miliardi di dollari all’anno nelle sue operazioni internazionali, dovrebbe mantenere questo livello complessivo di investimenti, ma con una riduzione della quota destinata alle attività in Brasile.

Usiminas ha rivisto al ribasso il proprio target di investimenti per l’anno, passando da 300 milioni a 260 milioni di dollari, focalizzandosi esclusivamente su interventi di miglioramento operativo.

Presso Aço Verde Brazil, produttore di prodotti lunghi per il mercato domestico, i piani di aumento della capacità produttiva annua del 30% rispetto all’attuale livello di 728.000 tonnellate sono stati sospesi. La presidente Silvia Nascimento ha citato come motivazioni i prezzi bassi sul mercato interno e l’indebolimento della domanda, con lo stabilimento che attualmente opera con una capacità inutilizzata del 33%.

La divisione brasiliana di ArcelorMittal ha recentemente completato un ciclo di investimenti, inclusa l’acquisizione del produttore di bramme di Pecem. All’inizio di quest’anno l’azienda aveva annunciato l’intenzione di investire fino a 750 milioni di dollari nello stabilimento di Tubarão; tuttavia, la fattibilità del progetto è ora messa in discussione dalla concorrenza delle importazioni cinesi. Fonti aziendali hanno dichiarato che l’investimento pianificato potrebbe essere riconsiderato qualora i volumi di acciaio importato non diminuiscano.

Nel frattempo, Aperam South America, principale produttore di acciai inox e acciai elettrici nello stato di Minas Gerais, ha sospeso investimenti per 110 milioni di dollari a causa dell’intensificarsi della concorrenza dei prodotti cinesi importati.


Articolo precedente

Stati Uniti, lunghi: le acciaierie mantengono stabili i prezzi per scoraggiare l’import

12 giu | Lunghi e billette

Brasile, bramme: export in forte crescita ad aprile, aumentano anche le vendite negli Stati Uniti e in Europa

08 mag | Notizie

Stati Uniti, ghisa basica: l’aumento dei prezzi import alimenta la speculazione

13 apr | Rottame e materie prime

Brasile, ghisa basica: gli esportatori provano ad aumentare i prezzi, cauti gli acquirenti

19 gen | Rottame e materie prime

Stati Uniti, tondo e vergella: prezzi import stabili nonostante l’offerta ridotta, carenze locali persistono

04 set | Lunghi e billette

Stati Uniti, ghisa brasiliana: il mercato si adegua al “nuovo normale” dopo l’esenzione dal dazio del 50%

31 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, ghisa brasiliana: da domani al via i dazi del 50%

31 lug | Rottame e materie prime

Brasile, coils a caldo: cala il prezzo sia sul mercato locale che sull'export

31 lug | Piani e bramme

Stati Uniti, piani: prezzi in rialzo in vista dell’entrata in vigore dei dazi reciproci il 1° agosto

28 lug | Piani e bramme

Brasile, ghisa: offerte sotto i 400 $/t FOB per l’Europa dopo l’annuncio dei dazi americani

28 lug | Rottame e materie prime