BIR: CBAM e misure di salvaguardia rafforzano il mercato europeo dell’acciaio inox nonostante il calo dei prezzi del rottame

venerdì, 10 luglio 2026 16:10:40 (GMT+3)   |   Istanbul

Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dal Comitato Acciaio Inossidabile e Leghe Speciali del BIR, il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) dell’Unione europea e le misure di salvaguardia sull’acciaio hanno contribuito in misura significativa a proteggere il mercato europeo dalla sovraccapacità globale e dalla concorrenza sleale. Nella prima parte del secondo trimestre, la penetrazione delle importazioni nel mercato dell’Unione europea sarebbe diminuita di circa la metà.

Nonostante ciò, i prezzi delle qualità standard di rottame inox hanno recentemente registrato un calo, penalizzati dalle fermate produttive legate alle festività, dagli interventi di manutenzione programmata, dall’aumento delle importazioni di bramme e dalla debolezza degli ordini. Anche la flessione dei prezzi del nickel, in parte riconducibile alla possibilità che l’Indonesia aumenti le quote minerarie, ha contribuito all’indebolimento del mercato.

Le acciaierie europee mantengono un approccio prudente agli acquisti

Le acciaierie europee di acciaio inox hanno continuato a operare su livelli produttivi contenuti, mantenendo strategie di acquisto prudenti sul fronte del rottame. La disponibilità limitata di materiale ha fornito un certo sostegno al mercato, nonostante consumi relativamente deboli.

In Italia, la domanda di rottame inox è rimasta selettiva, con le acciaierie orientate ad acquistare principalmente per soddisfare le esigenze produttive immediate. La disponibilità di rottame di alta qualità continua a rappresentare un fattore strategico, mentre assumono crescente rilevanza la tracciabilità, la sostenibilità e l’impronta di carbonio.

In Asia emergono andamenti contrastanti della domanda

In Asia, gli elevati costi estivi dell’elettricità hanno tradizionalmente indebolito la domanda di rottame inox a Taiwan, mentre in Corea del Sud i consumi sono rimasti stabili dopo il completamento degli interventi programmati di manutenzione dei forni. In Giappone, le esportazioni di rottame sono scese su livelli contenuti, poiché le acciaierie domestiche hanno aumentato il ricorso a materiale locale.

In India, la maggior parte dei produttori di acciaio inox sta concentrando gli acquisti sul rottame inox riciclato di origine domestica, in risposta alla volatilità dei prezzi alla London Metal Exchange, alle oscillazioni del cambio rupia-dollaro e agli elevati costi di trasporto in container. I riciclatori e i trasformatori regionali continuano a rifornire le acciaierie su base spot, con consegne porta a porta e condizioni di pagamento dilazionate. Tuttavia, l’offerta locale resta insufficiente a coprire il fabbisogno degli impianti, motivo per cui il rottame inox riciclato d’importazione continua a essere valutato come fonte integrativa.

Stati Uniti e Medio Oriente si confermano resilienti

Negli Stati Uniti, comparti industriali come l’aerospazio, le costruzioni, l’energia e le lavorazioni legate ai data center continuano a generare volumi consistenti di materiale riciclato. Tuttavia, la stabilità delle condizioni di mercato ha limitato i margini, mentre il materiale in eccesso continua a cercare sbocchi. Anche i dazi statunitensi continuano a influenzare i flussi commerciali.

Il mercato dell’acciaio inox e delle leghe speciali in Medio Oriente ha mantenuto una buona tenuta nonostante l’aumento delle tensioni geopolitiche, l’incertezza sulle rotte marittime, i maggiori costi di trasporto, l’incremento dei premi assicurativi legati al rischio bellico e l’allungamento dei tempi di consegna. Le decisioni di acquisto hanno privilegiato in generale la sicurezza degli approvvigionamenti rispetto alla ricerca del prezzo più basso. Nei Paesi del Golfo, la domanda è rimasta stabile, sostenuta dallo sviluppo infrastrutturale, dalla manutenzione industriale, dai progetti energetici e dalle attività manifatturiere a valle.

Il rottame di alta qualità continua ad attirare domanda

Per i riciclatori di superleghe, la domanda di materiale di ritorno e rottame di produzione puliti e accuratamente separati per lega, resta relativamente sostenuta, in particolare per il materiale di qualità e origine note. Il rottame idoneo al riutilizzo in applicazioni ad alto valore aggiunto continua a trovare sbocchi, indipendentemente dalle oscillazioni di breve periodo dei prezzi del nickel.

Sebbene le catene di approvvigionamento siano diventate più stabili, molti produttori non sono tornati alle precedenti modalità di acquisto e continuano invece a diversificare le fonti di fornitura, riducendo l’esposizione a possibili interruzioni. Anche nel mercato secondario delle leghe, gli acquirenti attribuiscono crescente importanza all’affidabilità delle forniture e alla solidità dei fornitori, più che al solo raggiungimento del prezzo più basso disponibile.

DemetKazdal
Demet Kazdal
Editore

Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.


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