Durante la riunione sui risultati dell’anno tenutasi il 29 agosto, il principale produttore siderurgico cinese Baoshan Iron and Steel (Baosteel) ha dichiarato che la sua strategia si focalizza sullo sviluppo dei segmenti degli acciai speciali lunghi e delle lamiere pesanti, nonché sul mantenimento di una buona quota export. Ha inoltre dichiarato che sta trattando con vari partner per investire in diverse aree geografiche, principalmente l’area MENA, ma anche il Sudest asiatico e l’Asia Centrale.
La società ha dichiarato che il focus attuale è quello di sviluppare la produzione e la vendita di acciai pregiati, tra cui i nuovi obiettivi saranno gli acciai speciali lunghi e le lamiere pesanti. Negli anni precedenti Baosteel ha ampliato la propria presenza nei segmenti dell’acciaio per automotive e dell’acciaio al silicio, e la produzione di questi è già stata migliorata. «Le nostre esportazioni di acciaio al silicio a grani orientati costituiscono il 25% [delle esportazioni totali], una quota significativa», ha affermato un portavoce della società.
Nel segmento delle lamiere pesanti, Baosteel si sta concentrando sul miglioramento della produzione, della qualità e della distribuzione a partire dai propri asset cinesi. «Collaborando con Shandong Iron & Steel Rizhao avremo una capacità produttiva totale di lamiere pesanti pari a 10 milioni di tonnellate, e potremo vantare una gamma prodotto completa», ha dichiarato Baosteel.
La società sta inoltre portando avanti il suo primo progetto greenfield all’estero, dalla portata di un miliardo di dollari. La sede sarà in Arabia Saudita, e avrà una capacità annua di 2,5 milioni di tonnellate di DRI, 1,667 milioni di tonnellate di acciaio e 1,5 milioni di tonnellate di lamiere medie di altissima qualità. «Il modello saudita verrà replicato in altri Paesi della Nuova via della seta, nel Sudest asiatico e in Africa settentrionale, con l’obiettivo di creare un cluster siderurgico», ha commentato Baosteel. «Con il perfezionamento della nostra strategia di internazionalizzazione e l’evoluzione delle tendenze di settore, stabilire linee di produzione o interi stabilimenti all’estero diventerà un passaggio inevitabile e necessario».
Dopo aver stabilito una joint venture con la società petrolchimica statale saudita Aramco e il fondo d’investimento pubblico (PIF) nel 2024, Baosteel sta attualmente trattando con fornitori di macchinari e di servizi logistici, e sta progettando i cantieri. Il nuovo progetto sarà la prima base produttiva di lamiere pesanti nell’area del golfo Persico. Al momento la maggior parte delle lamiere presenti nell’area sono importate dalla Cina, dalla Corea del Sud o dall’Indonesia. «Sembra che molte delle lamiere verranno utilizzate per progetti governativi», ha commentato una fonte a SteelOrbis.
Oltre a questo progetto in Arabia Saudita, annunciato per la prima volta nel 2021, Baosteel ha anche rivelato l'intenzione di sviluppare altre basi produttive nel Sudest asiatico e in Asia Centrale, senza però fornire ulteriori dettagli.
Una delle ragioni dell’interesse nello sviluppo all’estero è la domanda ancora forte di prodotti di alta e media qualità al di fuori della Cina, ha dichiarato l’azienda. Nei primi sette mesi dell’anno le esportazioni di prodotti siderurgici di Baosteel sono ammontate a 4,83 milioni di tonnellate, in forte aumento rispetto ai 6,07 milioni spediti all’estero nell’intero 2024. Questo dato mostra che quest’anno le vendite export dell’azienda rispetto alle vendite totali sono aumentate al 12-14%. Baosteel ha affermato che il loro obiettivo sarà mantenere la quota export intorno al 10-12%, focalizzandosi sui prodotti ad alto valore aggiunto.
Come riportato in precedenza da SteelOrbis, Baosteel ha annunciato un utile netto di 4,879 miliardi di renminbi (0,69 miliardi di dollari) per il primo semestre del 2025, in aumento del 7,36% su base annua.