Il produttore siderurgico austriaco Voestalpine AG ha dichiarato che il contesto economico nel primo trimestre dell'esercizio 2025-26, conclusosi il 30 giugno, è stato caratterizzato da due sviluppi chiave. In primo luogo, il programma infrastrutturale annunciato dal governo tedesco e l’aumento degli investimenti nelle infrastrutture di sicurezza europea hanno fornito uno slancio positivo. In secondo luogo, gli sconvolgimenti nel mercato globale hanno creato una crescente incertezza. Alla fine di luglio gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno raggiunto un accordo commerciale fondamentale, anche se i dettagli relativi ad alcuni settori specifici, come quello siderurgico, rimangono ancora da definire.
La Commissione europea sta affrontando le pressanti questioni attuali con il Piano d’azione per l’acciaio e i metalli, che mira a rafforzare la competitività dell’industria europea. Il piano include un efficace meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e un sistema che sostituirà il quello della salvaguardia, volto a limitare le importazioni di acciaio dai Paesi terzi. L’UE non ha ancora definito la sua posizione specifica nei confronti dei partner commerciali globali, il che potrebbe influenzare il futuro slancio economico dell’Europa.
Intanto Voestalpine ha annunciato i propri risultati finanziari relativi al primo trimestre: l’azienda ha registrato un utile netto di 106 milioni di euro, rispetto all’utile netto di 150 milioni registrato nello stesso periodo dell’anno fiscale precedente, mentre i ricavi di vendita sono diminuiti del 4,9% rispetto all’anno precedente attestandosi a 3,9 miliardi di euro. L’EBITDA di Voestalpine per il primo trimestre si è attestato a 361 milioni di euro, in calo del 13,4% su base annua.
Nonostante le forti incertezze, l’azienda prevede di riuscire a rimanere stabile nei principali trend di mercato. I settori dell’automotive, dell’ingegneria meccanica, delle costruzioni e dei beni di consumo dovrebbero reggere e mantenere l’attuale stabilità, sebbene a un livello basso. La riorganizzazione della divisione formatura dei metalli e il riassetto della divisione dei metalli ad alte prestazioni proseguiranno nell’anno fiscale in corso.
La stima di Voestalpine è che nell’intero esercizio l’EBITDA si attesterà in un range di 1,40-1,55 miliardi di euro.