Australia, principali porti per l’export di minerale di ferro chiusi a causa del ciclone Narelle
giovedì, 26 marzo 2026 12:28:19 (GMT+3)
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Istanbul
L’autorità portuale della regione di Pilbara, nell’Australia occidentale, ha annunciato la chiusura dei principali terminal per l’export a causa dell’impatto del ciclone tropicale Narelle, che mette a rischio le spedizioni di minerale di ferro dalla regione.
I porti di Ashburton e Dampier sono stati chiusi giovedì 26 marzo, poiché le condizioni meteorologiche sono peggiorate, con venti di burrasca e tempesta.
L’impatto sui maggiori esportatori
Il ciclone tropicale Narelle è stato classificato come di categoria 3, ma potrebbe intensificarsi a categoria 4. I venti raggiungeranno i 275 km/h, il che ha reso necessarie misure precauzionali e la sospensione delle attività portuali per garantire la sicurezza.
Le chiusure interromperanno le attività di esportazione delle principali aziende, tra cui Rio Tinto e Mineral Resources, che si affidano a questi porti per spedire minerale di ferro.
Tuttavia, Port Hedland, il più grande polo di esportazione di minerale di ferro al mondo, rimane per il momento operativo.
Incertezza sulle riaperture
Le autorità non hanno ancora comunicato quando i porti interessati torneranno operativi.
Nel mese di febbraio, le spedizioni di minerale di ferro dal porto di Dampier hanno raggiunto i 10,76 milioni di tonnellate, in calo del 10,2% rispetto a gennaio e in aumento del 30,7% su base annua.