Secondo i dati rilasciati da North Queensland Bulk Ports Corporation e Gladstone Ports Corporation, a gennaio di quest’anno le esportazioni di carbone dai porti australiani di Hay Point, Dalrymple Bay Coal Terminal (DBCT), Abbot Point e Gladstone, situati nello stato del Queensland, sono diminuite del 7,4% su base annua e del 20,3% su base mensile, fino a raggiungere i 14,31 milioni di tonnellate.
Nello specifico, le stesse esportazioni dal Dalrymple Bay Coal Terminal (DBCT) sono ammontate a 4,44 milioni di tonnellate, in aumento del 28,2% su base annua. Le spedizioni di agosto da Hay Point sono diminuite del 39,3% su base annua fino a 2,14 milioni di tonnellate, mentre quelle da Abbot Point sono ammontate a 2,83 milioni di tonnellate, in crescita del 2,83% su base annua. Infine, le esportazioni di carbone da Gladstone Port sono scese del 13,8% rispetto allo stesso mese del 2024, ammontando a 4,89 milioni di tonnellate nel mese di gennaio.
Nello stesso mese le forniture da Gladstone verso la Cina hanno rappresentato il 29,3% delle esportazioni totali, mentre il Giappone, l’India e il Vietnam hanno inciso rispettivamente per il 27,6%, il 18,8% e l’8,8%.