Secondo i dati rilasciati dalla North Queensland Bulk Ports Corporation e dalla Gladstone Ports Corporation, a giugno di quest’anno le esportazioni di carbone dai porti australiani di Hay Point, Dalrymple Bay Coal Terminal (DBCT), Abbot Point e Gladstone, situati nello stato del Queensland, sono aumentate del 4,7% su base mensile e diminuite del 6,0% su base annua, fino a raggiungere i 17,86 milioni di tonnellate.
Nello specifico, le stesse esportazioni dal Dalrymple Bay Coal Terminal (DBCT) sono ammontate a 6,11 milioni di tonnellate, in aumento dell’8,3% su base annua. Le spedizioni di dicembre da Hay Point sono diminuite del 29,1% su base annua fino ai 2,99 milioni di tonnellate, mentre quelle da Abbot Point sono ammontate a 2,92 milioni di tonnellate, in crescita dell’8,3% su base annua. Infine, le esportazioni di carbone da Gladstone Port sono scese del 9,5% rispetto allo stesso mese del 2023, ammontando a 5,83 milioni di tonnellate nel mese di giugno.
A giugno le forniture verso il Giappone hanno rappresentato il 26,0% delle esportazioni totali, mentre la Cina, l’India e la Corea del Sud hanno inciso rispettivamente per il 20,5%, il 18,8% e il 13,3%.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, le spedizioni totali di carbone dai porti considerati nel periodo gennaio-giugno di quest’anno sono ammontate a 98,39 milioni di tonnellate totali.