Australia: al via il piano per ridurre le emissioni del 62-70% entro il 2035

mercoledì, 24 settembre 2025 15:35:53 (GMT+3)   |   Istanbul

L’Australia ha avviato il suo percorso verso l’obiettivo di emissioni di gas serra net zero entro il 2035, consolidando il suo ruolo nella gestione della crisi climatica. Per garantire i progressi, il governo ha stabilito la scadenza del 2035 come obiettivo intermedio per ridurre le emissioni del 62-70% rispetto ai livelli del 2005. Questo si aggiunge all’obiettivo già regolamentato della riduzione delle emissioni del 43% entro il 2030, rappresentando un chiaro miglioramento delle ambizioni.

Immagine che contiene aria aperta, cielo, solare, cella solare

Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

Il piano net zero: le cinque priorità chiave

Il piano net zero del governo spiega come l’Australia raggiungerà questi obiettivi e si basa su cinque pilastri:

  • Rapido sviluppo dell’energia rinnovabile in tutti i settori.
  • Riduzione delle emissioni grazie all’elettrificazione e a miglioramenti dell’efficienza energetica.
  • Ampliamento dell’impiego di combustibili puliti, tra cui l’idrogeno e i biocombustibili ecologici.
  • Sviluppo e adozione di nuove tecnologie per ridurre ulteriormente le emissioni.
  • Creazione di capacità per neutralizzare le emissioni rimanenti.
Piani di riduzione delle emissioni per ogni settore

Per tradurre le priorità in azione, sono stati elaborati sei piani di riduzione delle emissioni per i settori dell’elettricità e l’energia, dell’agricoltura, dell’ambiente edilizio, dell’industria, delle risorse e dei trasporti. L’alimentazione pulita, accessibile e affidabile non si limiterà a ridurre le emissioni in ogni settore, ma consentirà anche di espandere la decarbonizzazione nelle case, nelle industrie e nei trasporti.

Effetti economici e sociali

Il governo ribadisce che ritardare l’entrata in azione potrebbe far aumentare i costi, indebolire la competitività e mettere a rischio posti di lavoro. Al contrario, una transizione giusta e ordinata comporterebbe:

  • il supporto alla crescita economica e agli investimenti
  • la tutela dell’accessibilità e dell’affidabilità dell’energia
  • la creazione di sicure opportunità di lavoro.

La modellazione finanziaria dimostra che un approccio disordinato potrebbe compromettere i risultati, mentre un piano stabile e strategico combina le azioni a favore del clima e il potere economico.


Articolo precedente

Australia, ArcelorMittal e Stockland collaborano per promuovere soluzioni di acciaio sostenibile

30 apr | Notizie

Australia, minerale di ferro: Fortescue accelera sul fronte delle rinnovabili per ridurre costi energetici ed emissioni

15 apr | Notizie

Australia, Fortescue: al via la costruzione del più grande progetto solare dell’Australia occidentale

10 mar | Notizie

Australia, minerale di ferro: Fortescue punta a una maggiore cooperazione con la Cina per la decarbonizzazione ...

27 feb | Notizie

IEEFA: Australia Meridionale, leadership sull’acciaio verde a rischio con la svolta sul DRI a gas

25 feb | Notizie

Australia, Santos sigla un accordo per la fornitura di gas per supportare la transizione all’acciaio green di Whyalla

23 feb | Notizie

L’Australia verso l’introduzione di una tassa sul carbonio alle frontiere per le materie prime ad alto rischio

17 feb | Notizie

Australia, Fortescue lancia locomotive elettriche per ridurre l’uso di gasolio nelle operazioni di Pilbara

16 feb | Notizie

Australia, Fortescue: al via il progetto eolico a Pilbara per supportare la decarbonizzazione

22 gen | Notizie

Australia, minerale di ferro: BHP testa camion da trasporto elettrici nelle Pilbara

08 dic | Notizie