Associazioni italiane del riciclo: usare il Recovery Fund per il rilancio del settore

martedì, 17 novembre 2020 11:58:19 (GMT+3)   |   Brescia
       

Assofermet, Assorimap e Unirima, le associazioni delle imprese italiane del settore della produzione di Materia Prima Secondaria (MPS) e "End of Waste" (EoW), hanno presentato al Ministero dello Sviluppo Economico un progetto dettagliato di allocazione dei fondi del Recovery Fund in materia di Economia Circolare. «Il documento – spiegano le associazioni – richiede un investimento per la transizione green e digitale, supportando il comparto industriale della filiera del recupero e riciclo di rifiuti metallici, plastica e carta».

Obiettivo della proposta è quello di «incrementare la competitività delle filiere del recupero e del riciclo carta, metalli e plastica attraverso l'ammodernamento e il rinnovamento delle attrezzature e degli impianti, e di migliorare la sostenibilità del processo di trasformazione dei rifiuti in EoW o MPS per recuperare materia». Le associazioni propongono anche il passaggio a tecnologie di trattamento meccanico più avanzate attraverso nuovi investimenti, che consentirebbe tra l'altro di «aumentare la qualità del materiale riciclato ottenuto dagli impianti di recupero/riciclo autorizzati».

Assofermet, Assorimap e Unirima segnalano anche «la necessità di introdurre diverse misure: un contributo straordinario, a favore dei predetti impianti, per ogni tonnellata di materiale recuperato da rifiuti e trasformato in EoW o MPS, attraverso trattamenti meccanici; l'aumento della copertura finanziaria prevista per il credito d'imposta e l'introduzione di un finanziamento ad hoc per gli anni 2021/2022 dedicato al rinnovamento del parco impiantistico». Secondo Giuliano Tarallo, presidente di Unirima, tale iniziativa «può dare al Paese la spinta necessaria per giungere con meno difficoltà e in tempi più brevi alla cosiddetta "transizione verde", finalità riconosciuta dalle norme europee e dal Piano Nazionale Ripresa».

«In un momento topico come quello attuale, in cui l'emergenza ha dimostrato quanto sia essenziale il mantenimento del corretto ciclo di raccolta e recupero dei rifiuti – ha affermato Cinzia Vezzosi, presidente di Assofermet Metalli – ancora una volta le nostre Associazioni, in modo congiunto, hanno ritenuto fondamentale dare supporto al comparto delle aziende del riciclo fornendo al MiSE un progetto concreto».

Per Walter Regis, presidente di Assorimap, l'iniziativa risponderà direttamente al tema della mancata ottimizzazione delle potenziali performance delle aziende di riciclo: «La Corte dei Conti europea – ha spiegato – ci ha appena detto che siamo in ritardo sugli obiettivi 2030 eppure le aziende del riciclo italiane sono appena al 60% della loro capacità installata di riciclo per la mancanza di una piano organico nazionale».


Ultimi articoli collegati

Italia: prosegue l'aumento dei prezzi del rottame

Anfia, Unrae e Federauto: «Senza incentivi il settore auto rischia di affondare»

ArcelorMittal Italia, sindacati pronti alla trattativa dopo l'accordo del 30 novembre

Italia, commercio extra UE: nei primi nove mesi export in calo del 15,7%

Italia: produzione di acciaio grezzo sopra i 2 milioni di tonnellate a ottobre