La Camera argentina dell'industria siderurgica, Acero Argentino (AA), ha riferito che a giugno la produzione di acciaio grezzo del Paese ha raggiunto 320.100 tonnellate contro le 350.300 di maggio.
Su base comparativa, la produzione di coils laminati a caldo (HRC) è diminuita del 10,7% raggiungendo 163.800 tonnellate. La produzione di coils laminati a freddo (CRC) è scesa del 18,4% a 94.500 tonnellate, mentre quella di lunghi si è ridotta del 33,5% attestandosi a 98.600 tonnellate.
Rispetto a giugno 2024, i numeri mostrano che la produzione di acciaio grezzo è aumentata de 16,5%, quella di HRC e CRC è cresciuta rispettivamente del 28,5% e del 15,3%, mentre quella di prodotti lunghi è scesa del 7,4%.
Secondo AA il settore delle costruzioni civili in Argentina continua a mostrare segnali di scarsa attività, senza indici di una possibile ripresa nel breve termine.
Dopo le avvisaglie di un miglioramento nel settore automobilistico, la produzione di giugno è diminuita dell’11% rispetto a maggio, ma è cresciuta del 34% rispetto a giugno 2024.
Dal settore di macchine e impianti continua ad arrivare una buona domanda, rispecchiando il periodo di raccolta dell’agricoltura intensiva. Positive le prospettive future, grazie a una buona disponibilità di semenze per i raccolti successivi. Tuttavia, il settore continua a lamentare importazioni di macchinari da Brasile e Cina che indeboliscono le vendite locali.
Le importazioni stanno pesando anche sui settori degli elettrodomestici e degli imballaggi.