Il colosso siderurgico globale ArcelorMittal ha espresso un forte sostegno alla proposta della Commissione Europea di sostituire le attuali misure di salvaguardia con un sistema di quote tariffarie rafforzate sulle importazioni di acciaio. Secondo l’azienda, tale intervento è cruciale per la sopravvivenza dell’industria siderurgica europea, oggi sotto forte pressione a causa delle importazioni a basso prezzo, della domanda in calo e delle deboli condizioni economiche.
Commentando la proposta, Aditya Mittal, CEO di ArcelorMittal, ha dichiarato di essere «sinceramente sollevato» dalle misure annunciate a sostegno del comparto siderurgico europeo, ringraziando la Commissione Europea e gli Stati membri per aver compreso la gravità della situazione e per aver agito «in modo appropriato e deciso». Mittal ha aggiunto che «l’industria siderurgica e manifatturiera europea nel suo complesso può ora guardare al futuro con maggiore fiducia: la giornata di oggi rappresenta un passo importante in questa direzione».
Richiesta di un’attuazione rapida
Sulla stessa linea, Geert Van Poelvoorde, CEO di ArcelorMittal Europe, ha sottolineato che la proposta della Commissione ha portato «un senso di sollievo in tutto il settore siderurgico europeo».
«ArcelorMittal e i produttori europei di acciaio sono stati finalmente ascoltati. Oggi possiamo tirare un sospiro di sollievo, grazie all’annuncio della Commissione Europea riguardante la nuova proposta di quote tariffarie rafforzate», ha dichiarato Van Poelvoorde.
Ha inoltre ringraziato i Commissari europei «per il tempo e l’attenzione dedicati alla comprensione delle difficoltà che il nostro settore sta affrontando», aggiungendo che l’azienda continuerà a sollecitare «una rapida introduzione delle nuove quote tariffarie, in considerazione della gravità della crisi che colpisce l’industria siderurgica in Europa».
Collegamento con il CBAM e lo Steel Action Plan
ArcelorMittal ha poi ribadito l’importanza di allineare gli strumenti di difesa commerciale con le politiche climatiche, in particolare con il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), la cui revisione è prevista entro la fine del 2025.
«Speriamo che la proposta commerciale presentata oggi rappresenti un segnale del fatto che le nostre preoccupazioni verranno recepite anche nelle prossime misure previste nell’ambito dello Steel and Metals Action Plan», ha affermato Van Poelvoorde.
Il dirigente ha aggiunto che, secondo ArcelorMittal, un regime di quote tariffarie solide, combinato con un CBAM efficace, sarà essenziale per ripristinare condizioni di concorrenza eque, ridurre le distorsioni di mercato e sostenere la competitività globale dell’acciaio europeo.