Alessandro Banzato: bene Recovery Fund, nuovo MES e SURE ma necessario agire subito

mercoledì, 14 ottobre 2020 17:41:57 (GMT+3)   |   Brescia
       

Al governo Federacciai dà atto di «avere gestito bene la crisi e di aver adottato misure positive per il rilancio». Lo ha dichiarato il presidente della federazione, Alessandro Banzato, durante la sua relazione in occasione dell'assemblea annuale intitolata "È tempo di agire". «Tra gli interventi messi in campo – ha continuato – l'Ecobonus 110% è stata un'agevolazione sicuramente intelligente per il rilancio di quanto ruota intorno all'edilizia e meriterebbe di diventare una misura strutturale. Con fatica e non senza polemiche ideologiche sono stati varati anche gli incentivi per la rottamazione delle auto. Va bene lo stimolo di prospettiva per le auto ibride ed elettriche, ma occorre avere più coraggio e più disponibilità per incentivare anche e soprattutto le Euro 6 che saranno certamente meglio delle tantissime Euro 5, 4, 3 e 2 che ci sono ancora in circolazione. Promuovere quasi esclusivamente ibrido ed elettrico rischia di generale un ambientalismo d'élite, ovvero di favorire nell'acquisto le classi più agiate». Un'altra misura che a giudizio di Federacciai «va ripresa e rilanciata in termini strutturali, anche per quelle che sono le implicazioni formative, è Industria 4.0. Sappiamo quali sono stati i risultati e li abbiamo visti soprattutto nel 2018, un anno molto buono e non solo per la siderurgia».

Riguardo al Recovery Fund, Banzato ha parlato di «occasione unica e irripetibile» ma «anche il nuovo MES e il Programma SURE sono misure che auspicavamo e probabilmente senza lo shock della pandemia non sarebbero arrivate. Adesso è importante che l'ottimo risultato raggiunto non venga guastato dall'inconcludenza. Anche perché è ormai chiaro che i soldi arriveranno solo se ci saranno riforme e progetti verificabili e coerenti con i principi fondativi del piano». Il presidente dei siderurgici ha accennato ai «lacci della burocrazia che bloccano ancora oggi moltissime opere e non perché non ci sono i soldi ma perché manca l'architettura normativa che consente di partire senza indugi». E, riprendendo il titolo dell'assemblea 2020 della federazione, ha affermato: «Io dico basta, è tempo di agire subito».

Stefano Gennari


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