AIC avvia nuovi sistemi di controllo presso Duferdofin-Nucor e Alfa Acciai

giovedì, 26 settembre 2019 17:08:04 (GMT+3)   |   Brescia
       

Automazioni Industriali Capitanio (AIC), system integrator globale con sede a Odolo (Brescia), ha annunciato di aver portato a termine con successo la messa in servizio del nuovo sistema di comando e controllo della raddrizzatrice "BRONX ENGLAND" del Gruppo Duferdofin-Nucor presso lo stabilimento Travi e Profilati di Pallanzeno (VB). Il progetto, avviato lo scorso settembre 2018, «è stato messo in marcia a inizio 2019 nel pieno rispetto delle tempistiche stabilite in fase contrattuale», si legge nella nota diffusa da AIC. 

La commessa in questione fa seguito a svariati progetti realizzati da AIC per il laminatoio TPP di Pallanzeno negli ultimi anni, quali, ad esempio l'upgrade della cascata del treno di laminazione, il controllo della via rulli e della trancia intermedia, il comando dello scarico in placca di raffreddamento e del deposito travi. 

L'obiettivo principale dell'ultima fornitura è stato quello di «sostituire l'ormai obsoleto Siemens S5» per consentire «l'implementazione di un approccio manutentivo e diagnostico molto più semplice ed efficace». La nuova ingegneria di processo inoltre ha permesso «il miglioramento e l'ottimizzazione dei tempi di cambio profilo e set-up dell'assetto macchina». 
«Il nuovo sistema di sicurezza - prosegue AIC - è stato integrato nelle precedenti forniture basate su PLC Siemens failsafe, per un continuo e costante miglioramento delle condizioni di sicurezza degli operatori».

Contestualmente, AIC ha annunciato di aver completato con successo il revamping del sistema di automazione del forno elettrico ad arco n. 2 (EAF 2) di Alfa Acciai a Brescia. In occasione delle ultime fermate estiva, sono stati sostituiti l'ormai obsoleto PLC GE 90-70 e i relativi controlli remoti con il Rockwell ControlLogix & GuardLogix Safety PLC. Il progetto è stato avviato lo scorso marzo con la fase ingegneristica ed è stato portato a termine «entro i termini previsti grazie all'attiva ed efficiente collaborazione tra il cliente e lo staff di AIC», scrive il plantmaker italiano.

«Il nuovo sistema di automazione - conclude AIC - offre una gestione più semplice e sicura di tutte le macchine ausiliarie dell'EAF2 e ciò ha consentito un avvio efficace del reparto fusione senza interruzioni per motivi elettrici o di manutenzione; l'impianto ha completato 28 getti durante il primo giorno di produzione con la completa soddisfazione sia di Alfa Acciai sia di AIC».

Stefano Gennari


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