AFV Beltrame Group pubblica il primo bilancio di sostenibilità

venerdì, 16 luglio 2021 16:44:17 (GMT+3)   |   Brescia
       

Dopo aver chiuso il 2020 con una perdita di 21,4 milioni di euro (contro l'utile di 14,6 milioni del 2019), AFV Beltrame Group ha pubblicato oggi il primo bilancio di sostenibilità. Il gruppo con sede a Vicenza ha presentato un report dettagliato delle azioni messe in campo in tema di economia circolare, sostenibilità, sicurezza e welfare aziendale.

La decisione di realizzare un bilancio di sostenibilità, ha spiegato Raffaele Ruella, CFO & Head of Corporate Services Managing Director del gruppo, «nasce dalla volontà di assicurare la massima trasparenza coinvolgendo tutti gli attori chiave, con l'obiettivo di informare e di condividere le azioni con i nostri stakeholder». Beltrame ha incrementato in modo significativo gli investimenti "green" e aggiunto in tutte le sue «valutazioni economico/gestionali kpi legati al GRI e comunque a temi di sostenibilità, quali soprattutto i livelli di emissioni CO2 e il livello di "recupero" interno dei materiali residuali». 
Per quanto riguarda l'anno in corso, l'azienda vuole «aumentare il coinvolgimento degli stakeholder per la definizione delle tematiche materiali per il Gruppo, in tutti gli stabilimenti e in tutti i contesti coinvolti e implementare un set di kpi "green" da integrare stabilmente nelle relazioni aziendali, definendo strategie, obiettivi, target quantitativi e insieme di controllo, per monitorare l'andamento e la traiettoria per il raggiungimento degli stessi. Le valutazioni congiunte dei risultati in termini di performance economico/finanziaria e in termini di performance di sostenibilità sono ormai integrate e inscindibili».

Focus dunque su economia circolare, a partire dal ciclo produttivo realizzato nei siti dell'azienda, per continuare con il riciclo dei prodotti in acciaio a fine vita, per arrivare a quello del recupero dei sottoprodotti di lavorazione, che vengono prioritariamente riutilizzati in ulteriori cicli industriali e opere infrastrutturali.

AFV Beltrame Group persegue il criterio di minimizzare la produzione di rifiuti destinati a smaltimento. La percentuale dei rifiuti conferiti al recupero supera il 90%, mentre il contenuto di materiale riciclato nei prodotti finiti supera il 95%. Nel 2020 è stato ottimizzato il recupero della scoria nera prodotta nei forni fusori EAF, trasformata in un prodotto certificato che può essere utilizzato come sostituto di inerti naturali nella produzione di calcestruzzi ed asfalti, ed è stato avviato inoltre un progetto di riciclo interno della scoria bianca prodotta dall'ffinazione dell'acciaio.

Il Gruppo si è inoltre dotato di un sistema di gestione integrato per la qualità, la sicurezza e l'ambiente che punta all'applicazione di procedure operative volte a limitare l'impatto delle proprie attività in ottica di prevenzione. Per ridurre l'impatto ambientale e fornire nello stesso tempo energia durante la fase di fusione del rottame è in corso presso lo stabilimento di Vicenza un innovativo progetto di iniezione di SRA (agente riducente secondario). Il Gruppo si è munito di tecnologie a valore aggiunto per il settore siderurgico, dall'intelligenza artificiale al machine learning. 

Sul fronte dell'efficientamento energetico il Gruppo sta puntando al raggiungimento delle migliori condizioni di fornitura, mentre negli anni ha provveduto all'implementazione di un sistema di monitoraggio dell'energia che oggi può contare su una rete di circa 300 misuratori dislocati per la maggior parte nei tre stabilimenti principali di Vicenza, Trith Saint Léger e Gerlafingen.

Riguardo all'aspetto del welfare aziendale, il numero dei dipendenti negli ultimi tre anni è cresciuto raggiungendo le 2104 unità, «con una politica occupazione che continua ad essere concentrata su importanti investimenti in attività di sviluppo, formazione e percorsi di inserimento». Infine, tutte le aziende del Gruppo hanno intrapreso iniziative a favore delle strutture sanitarie in prima linea nella lotta al Covid-19. 


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