Acciaierie Bertoli Safau (ABS), divisione siderurgica del Gruppo Danieli, ha finalizzato l’acquisizione del 100% del capitale sociale di R. Casini Srl, storica azienda con sede a Feletto Umberto, in provincia di Udine, attiva nella raccolta, nel trattamento e nella commercializzazione di materiali ferrosi e metallici.
L’operazione è stata realizzata tramite la controllata Rott-Ferr Srl e si inserisce nel percorso di integrazione della filiera avviato da ABS nel 2023 con l’acquisizione della stessa Rott-Ferr. L’obiettivo è rafforzare il presidio su una materia prima sempre più strategica per la siderurgia europea, garantendo maggiore continuità di approvvigionamento, qualità del rottame e sostenibilità del ciclo produttivo dell’acciaio.
L’integrazione tra Rott-Ferr e R. Casini consentirà la creazione di un polo friulano del rottame con una capacità complessiva di gestione stimata in circa 200.000 tonnellate annue, a supporto della produzione di acciai speciali. Nel medio periodo, il piano industriale prevede un incremento dei volumi raccolti e trattati, facendo leva sull’esperienza maturata da Rott-Ferr negli ultimi anni.
«L’acquisizione di R. Casini si inserisce in un disegno industriale coerente, avviato con Rott-Ferr, che guarda al lungo periodo», ha dichiarato Camilla Benedetti, presidente di ABS. «La crescente centralità del rottame per la siderurgia europea rende fondamentale investire in capacità di raccolta, competenze di trattamento con selezione e valorizzazione della materia prima, rafforzando al tempo stesso il radicamento territoriale e la continuità operativa».
La scelta di ABS conferma la volontà del gruppo di consolidare il controllo delle fasi a monte della catena produttiva, in un contesto in cui la disponibilità di rottame di qualità rappresenta un fattore competitivo sempre più rilevante per i produttori di acciaio da forno elettrico. Il rafforzamento nella raccolta e valorizzazione dei materiali metallici si collega inoltre agli obiettivi di efficientamento e sostenibilità del gruppo.
Come già riportato in precedenza da SteelOrbis, ABS ha recentemente avviato il cantiere dell’Hybrid Digital Green Plant, progetto da 400 milioni di euro destinato allo stabilimento di Pozzuolo del Friuli. La nuova linea, con una capacità annua stimata di 730.000 tonnellate, rientra in un piano industriale più ampio che prevede investimenti complessivi per 817 milioni di euro tra il 2023 e il 2028, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva del gruppo da 1,4 milioni a oltre 2,1 milioni di tonnellate annue e ridurre le emissioni del 30% entro il 2030.
L’acquisizione di R. Casini rappresenta quindi un ulteriore tassello della strategia di sviluppo di ABS nel comparto degli acciai speciali, rafforzando il radicamento industriale in Friuli Venezia Giulia e il controllo diretto su una risorsa chiave per la transizione della siderurgia europea.